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Inter, Calhanoglu da sacrificabile a imprescindibile: il mese che ha convinto Chivu a tenersi stretto il turco

  • Postato il 22 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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Inter, Calhanoglu da sacrificabile a imprescindibile: il mese che ha convinto Chivu a tenersi stretto il turco

Due gol, un assist e una leadership assoluta in assenza di Lautaro Martinez: contro il Como Hakan Calhanoglu ha disputato una delle sue migliori gare da quando è un giocatore dell’Inter, chiudendo un mese da incorniciare e cambiando di fatto il suo futuro. Cristian Chivu ora non vuole più privarsene.

Inter, le voci di addio di Calhanoglu

Le voci di un possibile addio di Hakan Calhanoglu sono iniziate più o meno un anno fa e sono andate avanti tutta l’estate, prima che l’Inter decidesse di mettere da parte i dissapori tra il turco e altri senatori nerazzurri – su tutti Lautaro Martinez – e di chiudere la porta alle offerte provenienti dalla Turchia. Anche nel corso di questa stagione, però, si è tornato a parlare di una possibile partenza di Calha, a causa del pressing dei club turchi, in primis il Galatasaray, e anche dal progetto nella testa di Cristian Chivu, intenzionato in estate a dare un volto nuovo all’Inter.

La ripartenza di Calhanoglu

Tutto questo avveniva prima del mese di aprile, quello in cui Calhanoglu si è ripreso l’Inter e fatto capire al suo allenatore e alla dirigenza che uno come lui è meglio tenerselo stretto. I nerazzurri erano arrivati alla pausa della Serie A per i playoff mondiali col fiato corto e il regista turco ancora alle prese con problemi muscolari, prima al polpaccio e poi agli adduttori. Ma quando è ripartito il campionato, Calhanoglu si è fatto trovare pronto, prendendo l’Inter per mano e guidandola prima verso lo scudetto e poi verso la finale di Coppa Italia.

Un mese da urlo

Prima dello show di ieri sera contro il Como, abbattuto con una doppietta e il prezioso assist per il col partita di Petar Sucic, Calhanoglu era già stato decisivo contro la Roma, firmando un gol e un assist (per Marcus Thuram), e poi aveva contribuito alla rimonta sui lariani al Sinigaglia con il passaggio vincente per la rete del 3-2 di Denzel Dumfries. Infine, aveva diretto il centrocampo con la solita maestria nel 3-0 rifilato al Cagliari venerdì sera.

La voglia e i numeri di Calhanoglu

L’acme dell’aprile magico di Calhanoglu è stato raggiunto ieri sera in una partita in cui il turco, oltre alle sue indiscusse qualità tecniche, ha messo in luce lo straordinario attaccamento all’Inter: la voglia di dare tutto per i nerazzurri sta tutta nella rete del 2-2, la prima di testa da quando gioca per l’Inter, nata da un inedito inserimento in area dettato proprio dal desiderio di trascinare la squadra alla vittoria.

Un gol che ha contribuito a rendere ancora più straordinari i numeri di Calhanoglu: ad oggi il regista ha segnato 12 gol in stagione, uno ogni 179 minuti. Una media non poi così lontana da quella di Lautaro Martinez (124’) e Marcus Thuram (163’) e decisamente migliore di tanti attaccanti della serie A. Insomma Calhanoglu ha fatto capire all’Inter che, rivoluzione estiva o meno, in futuro i nerazzurri avranno ancora bisogno di lui.

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Virgilio.it

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