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In quali sport i robot battono gli umani?

  • Postato il 20 settembre 2026
  • Di Focus.it
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  • 4 min di lettura
In sintesi

La supremazia dei robot non è più limitata al gioco degli scacchi. Negli ultimi anni, sistemi automatizzati e intelligenze artificiali hanno dimostrato capacità straordinarie in discipline atletiche tradizionali, dall'endurance running al basket competitivo. Scopri in quali sport la tecnologia ha ormai superato le prestazioni umane e quali sono le implicazioni future per lo sport professionistico e dilettantistico.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

In quali sport i robot battono gli umani?
Quando si parla di macchine che superano gli esseri umani, il pensiero corre subito agli scacchi e alle storiche sfide tra i più rinomati campioni e i computer. oggi, però, esistono anche robot fisici capaci di correre, guidare, tirare a canestro o colpire una pallina e, in alcuni casi, sono anche già più bravi di atleti esperti. Di seguito, dieci discipline sportive in cui un robot ha sconfitto l'uomo.. Corsa. Nell'aprile 2026 il robot umanoide cinese Lightning ha attirato l'attenzione mondiale completando la mezza maratona di Pechino in 50 minuti e 26 secondi, un tempo inferiore all'attuale record umano sulla distanza (57 minuti e 30 secondi) e, probabilmente, a qualsiasi futuro primato sulla distanza. Attenzione però: correva su un percorso adiacente e in condizioni dedicate, necessitando di alcuni cambi di batteria.. Calcio. Il RoboKeeper è un portiere robotico progettato per reagire in pochi centesimi di secondo ai tiri degli avversari. Utilizza sensori ottici e algoritmi predittivi per individuare la traiettoria del pallone quasi istantaneamente e durante le dimostrazioni ha parato rigori calciati da professionisti e dilettanti con percentuali impressionanti, superiori al 90%. I migliori portieri umani raggiungono a stento il 30%.. Automobilismo. Le auto a guida autonoma non sono ancora in grado di affrontare un GP di Formula 1, ma hanno già iniziato a superare alcuni riferimenti cronometrici umani. Nel 2025, la Dallara AV-24 (foto) dell'Indy Autonomous Challenge guidata da un'IA ha stabilito all'Autodromo di Modena un tempo migliore di un secondo esatto rispetto al record di 59,3 secondi, ottenuto nel 2022 da una Lamborghini Huracán.. Badminton. Nel 2025 il robot quadrupede ANYmal, dell'ETH di Zurigo, ha mostrato di poter giocare a badminton. Grazie a telecamere, sensori e algoritmi di previsione della traiettoria, riesce a inseguire il volano (la pallina piumata) e a rispondere ai colpi in modo efficace. Non è ancora in grado di battere i migliori professionisti, ma è un progresso notevole viste la coordinazione e la mobilità necessarie.. Tennistavolo. Tra i robot sportivi più avanzati c'è Ace, sviluppato da Sony AI. Grazie a telecamere ad alta velocità e algoritmi di apprendimento automatico, riesce a prevedere la traiettoria di una pallina e a rispondere in tempo reale. Nelle dimostrazioni pubbliche ha già sconfitto giocatori di ottimo livello, riuscendo a eseguire scambi molto complessi e lanciando così la sfida ai professionisti più abili.. Basket. Il robot Toyota CUE non dribbla e non difende, ma quando si tratta di tirare è quasi infallibile. Nel 2020 ha centrato 2.020 tiri liberi consecutivi, entrando nel Guinness World Records, mentre nel 2024 ha fatto canestro dalla distanza record di 24,55 metri. La sua forza è la capacità di replicare lo stesso movimento migliaia di volte senza fare errori, grazie a sensori e a motori tarati con estrema precisione.. Air hockey. È la versione americana del calcio balilla, in cui due sfidanti cercano di spingere un disco nella porta avversaria colpendolo con un pomello su un tavolo attraversato da migliaia di fori di aerazione che riducono quasi a zero l'attrito. Proprio per l'elevata velocità del gioco, alcuni robot sviluppati in Giappone e negli Stati Uniti sono riusciti a battere giocatori umani, reagendo a tiri con velocità superiori ai 50 km/h.. Curling. Il robot Curly, sviluppato da un team di ricercatori tedeschi e coreani, ha dimostrato di poter competere ad alto livello in uno degli sport invernali più tattici. In una serie di quattro sfide ne ha vinte tre contro squadre umane esperte grazie alla precisione millimetrica del lancio, alla capacità di calcolare la rotazione della stone e le condizioni del ghiaccio e, soprattutto, di decidere le strategie di gioco.. Corse di droni. Nel 2023 il drone autonomo Swift, sviluppato dall'Università di Zurigo, è stato il primo a battere ben tre piloti campioni mondiali di drone racing su un circuito reale, ottenendo anche il miglior tempo sul giro. Pubblicato sulla rivista Nature, il risultato è considerato una pietra miliare perché il robot ha affrontato un ambiente dinamico, prendendo decisioni in tempo reale a velocità superiori ai 100 km/h.. Biliardino. Diversi progetti universitari hanno sviluppato tavoli automatizzati capaci di leggere il movimento della pallina e di reagire in tempi impossibili per un essere umano. Un sistema realizzato dal Politecnico di Losanna è riuscito a battere regolarmente giocatori umani di livello medio-alto, sfruttando soprattutto la rapidità di calcolo (basato su 300 immagini/secondo) e l'assenza di errori dovuti a stanchezza o distrazione..
Autore
Focus.it

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