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In 25mila al cospetto di Jovanotti, l’apoteosi della Calabria music arena

  • Postato il 22 agosto 2026
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  • Di Quotidiano del Sud
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In 25mila al cospetto di Jovanotti, l’apoteosi della Calabria music arena

Il Quotidiano del Sud
In 25mila al cospetto di Jovanotti, l’apoteosi della Calabria music arena

La Calabria Music Arena di Germaneto esplode al cospetto di Jovanotti, oltre venticinquemila persone hanno preso parte alla tappa calabrese del Jova Summer Party


L’arca di Lorè si è messa in cammino ed è arrivata in Calabria: l’esperienza della musica dal vivo si è trasforma inevitabilmente in un rito collettivo unico, inclusivo e travolgente.
Il viaggio di Lorenzo Jovanotti è approdato finalmente nel Mezzogiorno d’Italia. Una scelta deliberata e fortemente voluta per abbracciare quei territori non toccati dal precedente tour nei palazzetti, portando l’energia della musica dove c’è più sete di festa.

L’appuntamento più atteso dell’estate, il Jova Summer Party, ha trasformato la Calabria Music Arena di Catanzaro (Germaneto) nel baricentro assoluto della musica dal vivo, accogliendo una marea umana di oltre venticinquemila persone. Per un’intera giornata, Germaneto si è convertita in un coloratissimo mosaico di ritmi e culture, rispecchiando la visione di Jovanotti: azzerare le barriere tra i generi, mescolare le radici popolari con le sonorità del futuro e celebrare la massima libertà espressiva.

Jovanotti davanti al pubblico calabrese del Jova Summer Party

Il pubblico calabrese è stato travolto da un cast eccezionale: dai bpm house del maestro internazionale Federico Scavo all’energia ipnotica dei colombiani Ghetto Kumbè, tra percussioni caraibiche ed elettronica d’avanguardia; dalla sensibilità pop di Maddalena fino alla cifra graffiante e sfrontata di Chiello.

JOVANOTTI E IL SUO OMAGGIO ALLA CALABRIA

Ma la tappa catanzarese è stata soprattutto un viscerale omaggio alla Calabria. Sul palco si sono alternati Davide Ambrogio, cantautore dell’Aspromonte capace di attualizzare i timbri della tradizione, e Francesco Giannini, che ha portato in scena gli strumenti tipici della cultura locale. Con Giannini, Jovanotti ha regalato un momento magico cantando “So solo che la vita” in dialetto calabrese (cover con cui Jova aveva scoperto l’artista invitandolo all’evento).

Intorno alle 20:00, Giannini ha sorpreso Lorenzo portando sul palco ‘nduja e soppressata: «So a chi darli, qui c’è lo nduja fan club!» ha scherzato Jova. Poco dopo, un’emozione inattesa: Giannini si è inginocchiato per chiedere in sposa la sua Chiara, ricevendo un commosso “sì” tra il boato e la benedizione degli oltre 20mila presenti.

Il pubblico della tappa calabrese del Jova Summer Party

Tra il dj set intramontabile di Molella — sulle cui note Lorenzo ha improvvisato il rap di “Non m’annoio” e un omaggio a Rino Gaetano con “Ma il cielo è sempre più blu” —, ballad acustiche allo spuntare della luna e il set di Scavo, si è arrivati alle 21:00, quando Jovanotti è salito sul palco per il suo grande show.

Un’esperienza resa ancora più autentica dal Jova Giro, la carovana in bicicletta con cui Lorenzo Jovanotti sta attraversando l’Italia seguendo il percorso del suo Summer party per respirare i paesaggi e incontrare le comunità nell’anno del suo sessantesimo compleanno. Una festa indimenticabile, quindi, che la Calabria non dimenticherà facilmente.

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