Il "vizietto" di Atmane torna a Shanghai, dopo Jingshan nuovo ritiro "strano" del francese contro Tomic
- Postato il 5 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Due indizi non sono ancora una prova, ma quasi. Terence Atmane l’ha fatto di nuovo, dimostrando che quello di qualche giorno prima al Challenger di Jingshan non era stato un caso isolato. Il francese s’è ritirato per la seconda volta in cinque giorni quando mancavano pochi scambi al termine della partita che stava giocando contro Bernard Tomic, senza che – prima del momento di salutare avversario e arbitro – avesse dato segnali o manifestazioni di infortuni o problemi. Un “vizietto” che sta scatenando sospetti, mugugni e forse anche dell’altro. Perché sullo sfondo c’è chi paventa, minacciosa, l’ombra delle scommesse.
- Atmane, primo ritiro sospetto a Jingshan contro Ymer
- Altro ritiro misterioso per Terence nel match con Tomic
- Shanghai, che polemica su Atmane: l'ombra delle scommesse
Atmane, primo ritiro sospetto a Jingshan contro Ymer
Il primo ritiro “fuori dal comune” di Atmane era stato quello nel primo turno del torneo di Jingshan, Challenger a cui erano iscritti gli italiani Federico Cinà e Mattia Bellucci. Il francese, dopo aver superato il filippino Palan e l’australiano Aguiard nelle qualificazioni, ha affrontato nel primo turno del main draw lo svedese Ymer, con cui ha dato vita a una fiera battaglia per tre set: 6-4 per Atmane nel primo, 7-5 per Ymer nel secondo. Nel terzo, dopo essere riemerso da una situazione complicata e dopo essere arrivato a due punti dal match sul 5-4 (col servizio a favore), una volta subìto il break dall’avversario Terence s’è ritirato. Così, sul 5-5 e senza neppure aver chiesto un medical timeout.
Altro ritiro misterioso per Terence nel match con Tomic
Un ritiro “strano”, a cui ha ne fatto seguito un altro dalle modalità altrettanto curiose nel primo turno delle qualificazioni del Masters 1000 di Shanghai, di cui proprio oggi è stato sorteggiato il tabellone. Atmane, dopo aver perso 3-6 il primo set, ha vinto 6-4 il secondo e si è portato avanti 2-1 nel terzo, con break a suo favore. L’australiano Tomic ha però recuperato e si è portato a sua volta avanti: 5-3, con la possibilità di chiudere la partita sul suo servizio. Prima ancora che l’avversario iniziasse a battere, ci ha pensato il francese a chiudere i giochi. Si è fermato e ha comunicato l’intenzione di non proseguire, ponendo fine in modo improvviso e imprevedibile a una partita tiratissima.
Shanghai, che polemica su Atmane: l’ombra delle scommesse
In entrambe le circostanze, a Jingshan e a Shanghai, Atmane si è limitato a indicare in un non meglio precisato “malessere” la ragione del subitaneo forfait. E non ci sono motivi per non credergli. Sui social, però, c’è chi ha puntato il dito sul mondo del betting. Se in quasi tutto il pianeta il ritiro di un giocatore a partita in corso non comporta la perdita della giocata, in alcuni mercati vale invece come discriminante. Il match in questione viene annullato e non dà diritto ad alcuna vincita. Non sono pochi gli utenti che accusano Atmane di aver perso volontariamente. Un “vizietto”, quello di Terence, che potrebbe essere oggetto d’indagine nei prossimi tornei.