Il Vado da Golia a Davide, il Millesimo è pronto e il Savona pensa a una seconda squadra
- Postato il 22 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Il Vado passerà da Golia in Serie D a Davide in Serie C. Dalla formazione col budget più alto a una squadra che lavorerà su prestiti e sui contratti minimi per affrontare in modo sostenibile il primo anno da professionisti. Lo ha confermato il direttore sportivo Paolo Mancuso: “Il mercato del Vado inizierà tardi. Non aspettatevi colpi ad effetto. In questa categoria siamo gli ultimi arrivati. Non sono deluso dai calciatori dello scorso anno, giustamente hanno ingaggi che noi non possiamo mantenere”. Il Vado si muoverà provando a sfruttare i rapporti con le squadre professioniste. In particolare, i contatti sono con Fiorentina, Sassuolo, Genoa e Torino. Il club potrebbe svolgere la preparazione al Chittolina, ma sta vagliando la possibilità del ritiro. In casa rossoblù sono convinti, carta geografica alla mano, di finire nel Girone B. Dove le dimensioni “piccole” del Vado verrebbero amplificate dalle sfide affascinanti con piazze del calibro di Spezia, Pescara e Perugia. Mister Matteo Pastorino dovrebbe essere annunciato entro fine settimana.
In Serie D, il Millesimo è quasi pronto. I giallorossi hanno potuto beneficiare di un bel po’ di tempo per preparare la categoria, visto che la promozione è arrivata il 25 marzo. Mister Macchia ripartirà da alcune certezze. Rimarranno in giallorosso Conde, Ndiaye, Cigliutti, Cappellari, Siri, Gualtieri, Lazzaretti, Gadau, Sicca, Villar, Piccardo e Totaro. Arriveranno Villa, Piacenza, Joshua Malagrida, Ghibaudo e Castiglia (2008 del Vado). Il club avrebbe anche chiuso con tre difensori centrali di categoria e due centrocampisti con caratteristiche diverse dai mediani/play Lazzaretti e Gadau. Giocatori esperti per la Serie D e uno di essi con trascorsi in Serie C. Nei prossimi giorni verranno svelati i nomi. Insomma, il club è già quasi pronto. Sui giovani si lavorerà con Genoa e Sampdoria. Wok in progress anche per l’adeguamento dell’impianto in vista della quarta serie. In corso anche il rifacimento degli spogliatoi. L’obiettivo è cominciare subito tra le mura amiche.
Lavori in corso in casa Cairese dopo la retrocessione. Buttu aveva dichiarato che la società non gli ha messo fretta di tornare subito in Serie D. Ma i nomi accostati ai gialloblù sono comunque di primo livello. Scalzi, ex Derthona, e Capra sono obiettivi così come il centrocampista Mattia Grandoni. L’ex Alessandria piace anche al Savona. Il club sembrerebbe intenzionato a puntare su due under nel ruolo di portiere. Cat Berro rientra alla Juventus e verrà girato altrove in Serie D. Potrebbe non arrivare la conferma di Ceppi per motivi anagrafici. Dopo Lartey, potrebbe essere un secondo passaggio Cairese – Novara, l’altro club della famiglia Boveri. Non è infatti da escludere che il centrocampista classe 2004 Gabriel Graziani entri a far parte della rosa di mister Birindelli. In uscita dalla Cairese c’è Gargiulo. Da tempo promesso sposo del Pontelungo.
Dopo il primo gruppo di giocatori, il Savona aspetta il primo luglio per accelerare con le ufficialità. Manca solo il sigillo del “post su Facebook” ma la permanenza del portiere Giuseppe Agostino non è mai stata in discussione. Troverà ai nastri di partenza anche Fabio Rignanese. L’attaccante, rimasto ai box per un infortunio patito in inverno, è pronto a tornare a esultare con la maglia biancoblù. La composizione della rosa, oltre a Burchi e Covelli, vedrà anche alcuni giovani che si sono messi in mostra con la Juniores regionale del Legino, squadra arrivata fino alla semifinale nazionale. Il club starebbe anche pensando all’allestimento di una seconda squadra da far giocare in Seconda Categoria, così da consentire ai giovani di non passare direttamente dal calcio giovanile alla Promozione.
A proposito della categoria del Savona. Tramontata, o meglio rimandata, l’unione tra il Vallescrivia e il Campomorone (che sarà allenato da Davide Palermo), ora da Genova arrivano voci su possibili difficoltà della Voltrese (al momento senza tecnico e senza ds). Il presidente dei gialloblù non ha nascosto le difficoltà ma ha detto che faranno il possibile per presentarsi al campionato di Eccellenza. Come noto, in caso di rinuncia, il Savona è la prima squadra in lista d’attesa.