Il sogno di Davide Siri è realtà: gli ospiti della RSA “Madre Rubatto” in visita all’Acquario di Genova
- Postato il 8 ottobre 2026
- 0 Copertina
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Loano. Una giornata di meraviglia, sorrisi e profonda commozione. Martedì 6 ottobre una delegazione di ospiti della RSA Madre Rubatto di Loano ha vissuto un’esperienza straordinaria, recandosi in visita al celebre Acquario di Genova. Una gita fuori porta speciale, fortemente voluta, pianificata e organizzata nei minimi dettagli da una persona che oggi non c’è più, ma il cui spirito ha accompagnato ogni singolo passo del viaggio: Davide Siri.
“Davide, stimato biologo marino, appassionato divulgatore scientifico, scrittore di libri ed educatore della struttura loanese, è scomparso prematuramente lo scorso 19 settembre. Questo ambizioso progetto era la sua grande creatura. Nonostante le notevoli difficoltà logistiche legate allo spostamento e all’accudimento di ospiti grandi anziani, molti dei quali con importanti limitazioni di mobilità, Davide ci credeva fermamente. Con l’abnegazione e la passione che lo hanno sempre contraddistinto, voleva donare ai suoi “nonni” la bellezza del mare e dei suoi segreti, la stessa che per tutta la vita ha raccontato con amore nei suoi libri e nei suoi incontri”.
“La sua improvvisa perdita ha lasciato un vuoto immenso, ma la direzione, il personale e gli affetti più cari di Davide hanno stretto i ranghi per onorare la sua memoria e trasformare quel sogno in realtà. A rendere il viaggio ancora più speciale e significativo è stata la presenza della moglie di Davide, la dottoressa Clara Cometto, del suo papà Edoardo e della sua stimata collega Marge Savio, che hanno voluto essere presenti e accompagnare il gruppo, offrendo un contributo fondamentale per la perfetta riuscita della giornata”.
Gli ospiti hanno potuto ammirare la magia delle vasche circondati da una straordinaria rete di affetto e professionalità, supportati passo dopo passo dalle OSS, dalle infermiere e dalla dott.ssa Debenedetti e il collega Sebastiano Perotto.
“Portare a termine questo progetto è stato il modo più sincero, tangibile e affettuoso per commemorare Davide: un uomo e un professionista esemplare che ha saputo fondere la sua competenza scientifica con una sensibilità umana fuori dal comune. Davanti al blu dell’Acquario di Genova, gli occhi lucidi degli ospiti, dei colleghi e della sua famiglia hanno idealmente abbracciato e ringraziato Davide. La sua eredità d’amore, dedizione e cura è più viva che mai”.