Il significato dell'esultanza musicale di Mbappé svela una piccola storia di lessico famigliare e un omaggio
- Postato il 17 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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La nuova esultanza di Kylian Mbappé è stato oggetto di una analisi approfondita, causata dalla domanda scaturita dalla inconsueta scelta di celebrare il gol segnato con la maglia della Francia contro il Senegal. “Se segno contro il Senegal, esulterò col flauto”, aveva detto la stella del Real Madrid e della Nazionale. Nella serata in cui è diventato il migliore marcatore della Francia, Mbappé ha mantenuto la promessa che aveva fatto qualche giorno fa al conduttore James Corden. Insomma, l’ha fatto.
L’esultanza di Mbappé
L’attaccante ha simulato quelle odiose lezioni di musica a cui era costretto bambino, aveva rivelato che quando era piccolo i suoi genitori gli consigliarono di suonare il flauto. Ecco, dunque, che dopo aver incrociato come di consueto le braccia, l’attaccante del Real Madrid ha simulato di suonare lo strumento musicale. I suoi genitori, ha svelato, avevano coltivato l’ambizione di indirizzare il proprio figlio verso la musica e lo strumento prescelto era proprio il flauto che suonava anche durante i tragitti in auto, sul sedile posteriore.
Com’è nata
In un segmento diffuso da Fox Sports, in particolare, si vede che, durante la chiacchierata per ‘Carpool Karaoke’, Corden passa un flauto a Mbappé, chiedendogli di suonare qualche nota. “Ho perso tutto”, scherza poi l’attaccante consapevole che le prime note non erano perfette. In seguito, il suono migliora e allora Corden gli suggerisce la nuova esultanza che Kylian mette in campo dopo aver superato Olivier Giroud.
Nel post partita, il francese ha commentato così la sua prestazione e quella della squadra: “Sinceramente non credo che siamo già lanciati, ma è sempre importante iniziare bene la competizione. Dà un po’ di tranquillità in più, per quanto possa essere tranquillo un mondiale. Abbiamo visto le difficoltà delle altre squadre, oggi non era una partita facile ma sappiamo di poter fare la differenza in qualsiasi momento”.
Il prossimo obiettivo di Kylian e… Corden
Mbappé ha aggiunto: “Non c’è vendetta verso chi mi critica, se dovessi giocare per loro e per farli tacere dovrei stare in campo fino a 80 anni. Gioco per fare la storia e per il mio Paese, e per assicurarmi che la mia squadra sia in finale e vinca la Coppa del mondo. Adesso dobbiamo rimanere molto freddi, con l’Iraq dovremo vincere per qualificarci”. Intanto, ha inventato un nuovo gesto da viralizzare e creato un piccolo caso, l’ennesimo di questo Mondiale americano.