Il sequestro di beni per il ragioniere Giuseppe Vulcano che gestiva e investiva i guadagni del clan di Brancaccio
- Postato il 22 aprile 2026
- Cronaca
- Di Gazzetta del Sud
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La Procura di Palermo ha smantellato la rete economica del clan mafiosi di Brancaccio con un'operazione coordinata contro i vertici dell'organizzazione criminale. Nel mirino degli investigatori è finito anche un ragioniere 37enne, individuato come il principale gestore finanziario del gruppo: suo il compito di riciclare e reinvestire i proventi illeciti derivanti dalle attività criminali. Il provvedimento di fermo rappresenta un colpo decisivo alla capacità operativa dell'associazione delinquenziale.
Il sequestro di beni per il ragioniere Giuseppe Vulcano che gestiva e investiva i guadagni del clan di Brancaccio
C'è altro oltre il decreto di fermo deciso dalla Procura di Palermo diretta da Maurizio de Lucia che ha azzerato i gruppi mafiosi di Brancaccio e Corso dei Mille dopo mesi d'indagine. [embed_post id="2198859"] Perché nei confronti di colui che era ritenuto dai magistrati il “consigliori economico” e il reinvestitore dei capitali mafiosi non soltanto del clan di Brancaccio, il ragioniere 37enne... Continua a leggere...