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Il sensore glicemico di Sinner: cos'è e a cosa serve lo strumento anti crisi di Jannik per Wimbledon

  • Postato il 18 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Il sensore glicemico di Sinner: cos'è e a cosa serve lo strumento anti crisi di Jannik per Wimbledon

La privacy, per un campione del calibro di Jannik Sinner, è merce rara anche se difesa con grande passione dal rosso di San Candido. Per il numero 1 del tennis è impossibile arginare e tenere a bada tutti gli obiettivi puntati su di lui. E così, quando si sono diffuse sui social delle immagini che lo ritraggono in campo a Montecarlo negli allenamenti che precedono la partenza per Londra, in vista di Wimbledon, è stato impossibile non notare un “dettaglio” piuttosto significativo: la presenza di una specie di “cerottino” posizionato sul braccio sinistro del campione. Di cosa si tratta? E a cosa serve queste nuovo (ma in realtà ben noto) strumento utilizzato dopo la crisi al Roland Garros contro Cerundolo?

Il cgm: lo strumento utilizzato da Sinner negli allenamenti

Quello che da lontano può apparire come un cerotto non è altro che un “cgm”, acronimo inglese che sta letteralmente per “monitoraggio continuo del glucosio”, dispositivo familiare – ad esempio – a chi soffre di diabete. Si tratta di uno strumento capace di monitorare con costanza il livello degli zuccheri nel corpo e di accertare, in presenza di sforzi prolungati associati in particolare ad alte temperature, l’eventuale sopraggiungere di crisi ipoglicemiche. Sinner, presumibilmente, ha iniziato a utilizzare questo dispositivo dopo i test dei giorni scorsi al San Raffaele di Milano, in cui ha eseguito accertamenti dopo i problemi in cui è incappato a Parigi.

Il livello degli zuccheri: Jannik segue Zverev e Djokovic

Il cgm non è una novità per i campioni di tennis. Non è un mistero e non è una sorpresa che lo utilizzi con continuità Sascha Zverev, che soffre dalla nascita di diabete di tipo 1, ma in passato è stato adoperato pure da Novok Djokovic. Adesso è la volta di Sinner. Jannik e il suo team sono alla ricerca di risposte, visto il ripetersi sempre più frequente di crisi fisiche in situazioni di caldo torrido. I risultati delle rilevazioni del cgm finiscono in un’app per essere valutati con cura dallo staff medico. Dovesse emergere qualche anomalia, ci sarebbe la possibilità di intervenire di conseguenza.

Le crisi sotto il sole e le possibili soluzioni in vista di Wimbledon

Tenere sotto controllo l’evoluzione dei livelli di glucosio nel sangue durante gli allenamenti potrebbe infatti suggerire correttivi a Sinner e al team. Qualche cambiamento nell’approccio alla gara a livello di alimentazione, ad esempio. Oppure un differente dosaggio dei liquidi e degli integratori di supporto, come l’ormai celebre “succo di cetriolo” che Jannik ha adoperato in qualche circostanza. Nel frattempo la missione londinese del numero 1 è ufficialmente cominciata. Oggi è previsto l’arrivo nella capitale inglese, dove dal 23 al 27 si svolgerà il Giorgio Armani Tennis Classic, esibizione con Sinner e altri campioni di ieri e di oggi. Debutto a Wimbledon, invece, fissato per lunedì 29.

Autore
Virgilio.it

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