Il Savona elimina la Cairese, Sarpero: “Non escludo le quattro punte, a Barone chiedo due under”
- Postato il 7 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Il Savona elimina la Cairese dopo due pareggi, 1-1 al Chittolina e 0-0 al Brin, vincendo ai calci di rigore. Sfiderà ai quarti la Carcarese, che ha superato il Molassano vincendo 1-0 all’andata e 2-1 al ritorno.
Mister Carlo Sarpero analizza così la partita: “Match diviso in due. Nel primo tempo forse abbiamo avuto troppo timore reverenziale verso una squadra molto forte, che secondo me si giocherà il campionato. Tra i due tempi mi sono un po’ arrabbiato. Ho detto che volevo giocarmela con coraggio. Abbiamo sbattuto contro una squadra forte e contro alcuni episodi arbitrali: tre situazioni in area da rigore e un goal buono annullato clamorosamente a Rignanese. Ci vuole più rispetto per il Savona”.
“Un plauso alla squadra e ai giovani – prosegue -: li sto “tritando” perché devono alzare il livello. Sono d’accordo che ci sono tanti margini di miglioramento. I giovani devono entrare nel mondo della prima squadra senza timidezza. Appena avremo tutti i giocatori potremo alzare il livello ma soprattutto dobbiamo imparare a giocare insieme visto che siamo un gruppo nuovo. Molti provano ancora a risolverla individualmente”.
Sul nuovo attaccante Aldo Cosentino: “È stato buttato dentro subito per la questione del fuoriquota . Ce lo ha segnalato Sculli. Ha giocato in settori giovanili importanti come Crotone e Salernitana. Credo che sia una seconda punta. Gli manca minutaggio insieme alla squadra. Ha movenze giuste e gioca più da grande rispetto. A Carcare ha fatto un goal meraviglioso e ha movenze giuste. Ho molta fiducia in lui e in tutti, ma dobbiamo alzare l’asticella in settimana visto che qualcuno la tiene ancora bassa”.
Si potrebbe vedere una squadra a trazione anteriore: “Più attaccanti vecchi? Dipende se Barone riuscirà a prendere ancora due under. Ci è saltato il terzino giovane. Avevamo preso un ragazzo argentino che secondo me rispecchiava il nostro modo di giocare. Potremo giocare anche con quattro attaccanti, lo abbiamo fatto all’andata”.
“Non saremo una guastafeste – prosegue l’allenatore -. Siamo il Savona che sta tornando. Sappiamo che per tanti è un privilegio giocare con noi visto che non si sa per quanti anni se lo potranno permettere. Rispettiamo tutti e non abbiamo paura di nessuno ed è anche giusto che gli altri giochino contro di noi con rispetto”.