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Il rugby va alla conquista degli USA: Italia-Irlanda potrebbe giocarsi negli States come spot per la Coppa del Mondo 2031

  • Postato il 23 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Il rugby va alla conquista degli USA: Italia-Irlanda potrebbe giocarsi negli States come spot per la Coppa del Mondo 2031

Nel mondo che corre a duemila all’ora c’è sempre più bisogno di farsi conoscere e di allargare i propri orizzonti, e a quanto pare nessuno sport sembra immune dalla necessità di monetizzare per ampliare i confini del selciato. Ma fa notizia vedere che anche il rugby sia ormai assoldato a piene mani alla causa del… dio denaro. Tanto che tra 5 anni la Coppa del Mondo sbarcherà negli Stati Uniti, nuova terra di conquista (commerciale, oltre che sportiva) di un universo al quale evidentemente i due emisferi Nord (principalmente il vecchio continente) e Sud non sembrano essere più sufficienti per soddisfare la propria sete di crescita. Al punto che certi scrupoli che si facevano (ad esempio) col calcio nella palla ovale non sembrano volerseli fare.

L’idea di esportare negli USA partite che valgono

Da qualche giorno impazza una polemica nel mondo di Ovalia: l’ente che organizza il Sei Nazioni avrebbe in animo di portare nei prossimi anni una partita direttamente negli Stati Uniti, in una sorta di anteprima di ciò che avverrà a fine 2031 con la Coppa del Mondo (e due anni dopo toccherà alle donne disputare la loro RWC in territorio statunitense).

Una mossa di puro marketing per provare a scaldare i tiepidi animi degli americani, che seppur abbiano una nazionale in costante crescita (attualmente è numero 15 del ranking) faticano a lasciarsi ammaliare da una disciplina che ai loro occhi risulta essere ancora un po’ troppo criptica. Un po’ come per gran parte del pubblico europeo quando si parla di football americano (spesso grossolanamente paragonato proprio al rugby: no, sono due universi lontanissimi, fidatevi di chi ci capisce un po’).

Insomma: World Rugby vuole entrare con tutti e due i piedi negli States, ma sa perfettamente che il terreno di conquista (seppur sconfinato) presenta molte incognite e tante problematiche. Così a qualcuno è venuto in mente di portare qualche partita negli USA come spot promozionale per la prossima Coppa del Mondo. E la scelta sembrerebbe essere ricaduta su due nazionali che in qualche modo potrebbero puntare a richiamare una bella folla.

Italia e Irlanda e il fattore delle comunità locali

Le prescelte sarebbero infatti Italia e Irlanda. E il motivo è presto detto: nella costa Est, specificatamente nelle zone di Boston e New York, discendenti di famiglie arrivate dall’Italia e dall’Irlanda se ne contano a iosa. Dopotutto c’è un precedente traslato dal calcio che lascerebbe intendere che la formula avrebbe la sua ragione d’esistere: nel 1994 a New York giocarono Italia e Irlanda all’allora Giants Stadium, e sugli spalti il tutto esaurito fu la regola (con molti più irlandesi che italiani, a onor del vero).

Il mondo del rugby potrebbe far leva sulle tante comunità locali per riempire lo stadio designato (magari il MetLife di East Rutherford, oppure il Gillette di Boston) e avere il ritorno di pubblico e di immagine sperato. Naturalmente facendo pagare il prezzo di tutto ciò agli appassionati europei, che si vedrebbero privati della possibilità di assistere a una partita del Sei Nazioni, di fatto “prestata” agli appassionati americani (o a qualche discendente che avverte tanto amore per la patria lontana). Anche se poi il “vero “prezzo” lo pagherebbero le città che avrebbero dovuto ospitare l’incontro (quindi Roma o Dublino), che vedrebbero diminuire le ricadute sul territorio.

Quando il calcio italiano andò negli USA per il… mondiale

Il rugby sarebbe pronto a seguire la via tracciata dal calcio più di 30 anni fa, alla vigilia del mondiale di USA ’94: nel 1993 Milan e Torino andarono a Washington a giocare addirittura la Supercoppa Italiana, una mossa che servì anche alla Serie A per espandere i propri mercati. Ma quando nella passata stagione si è pensato di far giocare Milan-Como a Perth, la reazione è stata ben diversa.

Negli USA peraltro il rugby ha avuto le sue ribalte recenti, soprattutto con i due test match tra All Blacks e Irlanda disputati a Chicago nel 2016 e nel 2025 e, più di recente, con il confronto di Baltimora tra All Blacks e Sudafrica (dove i biglietti veleggiavano a 200 dollari di media). Ufficialmente Italia-Irlanda negli USA è ancora solo un’idea, ma quando già se ne comincia a parlare diffusamente significa che qualcosa sotto la cenere sta covando…

Autore
Virgilio.it

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