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Il pipistrello “fantasma” scoperto in Italia

  • Postato il 23 settembre 2026
  • Di Focus.it
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  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Il pipistrello “fantasma” scoperto in Italia
È davvero un fantasma nella notte: vola rasoterra, per catturare insetti e altre prede, e "bisbiglia". Ovvero, emette ultrasuoni debolissimi e difficili da individuare anche usando il bat detector (nonostante il nome, non è un gadget di Batman: è un apparecchio che rivela la presenza di pipistrelli registrandone gli ultrasuoni e convertendoli in suoni udibili per noi umani). Si tratta del nitteride di Tebe (Nycteris thebaica), un piccolo pipistrello diffuso in Africa e Medio Oriente. E che ora è stato trovato anche in Europa, da Danilo Russo, ecologo dell'Università di Napoli Federico II, Mirjam Knörnschild del Museum für Naturkunde di Berlino e colleghi: il team ne ha infatti confermato la presenza a Pantelleria, riuscendo a registrare nell'isola siciliana diversi segnali di questo elusivo mammifero volante. Potete ascoltarlo qui sopra, nel video di Piotr Naskrecki. Alla scoperta, pubblicata su Global Ecology and Conservation, dedichiamo un approfondimento su Focus n° 408. "Abbiamo registrato sia i segnali di ecolocalizzazione - che "rimbalzano" sugli oggetti e tornano alle orecchie permettendo al pipistrello di farsi un'immagine acustica del mondo che lo circonda – sia i segnali sociali. E anche due individui contemporaneamente, in volo. È segno che ci sono più animali presenti", ci spiega Danilo Russo. "Pensiamo ci sia una piccola popolazione insulare, rimasta finora ignorata. Ma non escludiamo che il nitteride di Tebe sia presente altrove, in Sicilia, visto quanto è difficile da rilevare se non passa molto vicino ai microfoni di norma posizionati per le ricerche: noi facevamo ricerca sui pipistrelli di Pantelleria da anni e ci era sempre sfuggito". Pantelleria, crocevia nel cuore del Mediterraneo tra Europa e Nord Africa, è del resto un posto ideale per la ricerca di specie africane al limite estremo del loro areale: il nitteride di Tebe potrebbe averla raggiunta sfruttando l'emersione di altre isole, tra la Tunisia e Pantelleria, in periodi di abbassamento del livello del mare. Il prossimo passo sarà cercare di fare un avvistamento di questo pipistrello, definire la consistenza della popolazione, identificare i luoghi dove si rifugia durante il giorno (usa diverse cavità, naturali e artificiali, dalle grotte agli spazi sotto le strade) e anche eventuali potenziali minacce. "Una di queste", conclude Russo, "possono essere i gatti, che in effetti sono tra i predatori dei pipistrelli"..
Autore
Focus.it

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