Il Parco Agrivoltaico tra Maierato, Pizzo, Filogaso e Sant’Onofrio non si farà… per ora
- Postato il 16 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Il Parco Agrivoltaico tra Maierato, Pizzo, Filogaso e Sant’Onofrio non si farà… per ora
Il Parco agrivoltaico proposto da Fri-El Spa nei Comuni di Pizzo, Sant’Onofrio e Filogaso per il momento non si farà in quanto la Regione Calabria ha chiuso il procedimento dichiarando improcedibile l’istanza della società che aveva presentato il progetto ma che potrà comunque ripresentarla con una documentazione più completa
VIBO VALENTIA – Si chiude con una dichiarazione di improcedibilità il procedimento relativo al progetto per la realizzazione di un Parco agrivoltaico denominato “Pizzo Vinci”, proposto dalla società Fri-El Spa nei territori comunali di Maierato, Pizzo, Sant’Onofrio e Filogaso.
A comunicarlo è la Regione Calabria, attraverso il Dipartimento per la Sostenibilità ambientale, con una nota del 14 settembre scorso – a firma del responsabile del procedimento, dell’ingegnere Luigi Giugliuzzi, e dal dirigente generale, Salvatore Siviglia – con la quale si fornisce riscontro anche alla richiesta di audizione presentata dall’Associazione Contadini Maierato, presieduta da Vincenzo Salvatore Griffo, nell’ambito del procedimento. Nelle scorse settimane altre associazioni e anche il Comune di Maierato avevano detto No all’impianto.
PROCEDIMENTO SUL PARCO AGRIVOLTAICO CHIUSO… PER ORA
Nel documento regionale si precisa che, «nelle more dell’istruttoria» condotta dall’Autorità competente, il procedimento è stato definito con una dichiarazione di improcedibilità dell’istanza, con conseguente chiusura del procedimento. La decisione, spiega la Regione, è legata alla «persistente incompletezza documentale del progetto in carico al Proponente», rilevata nel corso dell’istruttoria, oltre al mancato superamento delle carenze individuate dalle strutture regionali competenti.
Per effetto dell’intervenuta improcedibilità, dunque, il procedimento finalizzato al rilascio del provvedimento autorizzatorio regionale, disciplinato dall’articolo 27-bis del decreto legislativo 152/2006 e successive modifiche, non ha avuto ulteriori sviluppi.
NIENTE AUDIZIONE DELL’ASSOCIAZIONE DEI CONTADINI
È proprio su questo punto che la Regione chiarisce le ragioni per le quali la richiesta di audizione avanzata dall’associazione non ha potuto essere esaminata nel merito. Il procedimento, infatti, non è arrivato alle successive fasi valutative e decisorie nelle quali avrebbe potuto essere svolta l’audizione richiesta o, comunque, essere presi in considerazione ulteriori contributi partecipativi riferiti al progetto. La chiusura dell’iter, pertanto, ha impedito che la richiesta dell’Associazione Contadini Maierato potesse essere esaminata nell’ambito delle fasi successive del procedimento.
L’AZIENDA PUO’ PERO’ PRESENTARE UNA NUOVA ISTANZA
La Regione, tuttavia, lascia aperta la possibilità di un nuovo confronto nel caso in cui il proponente dovesse presentare una nuova istanza avente per oggetto lo stesso intervento del Parco Agrivoltaico oppure un progetto sostanzialmente analogo da realizzarsi sempre tra i territori di Maierato, Pizzo, Filogaso e Sant’Onofrio
In tale eventualità, si legge nel riscontro, l’Associazione Contadini Maierato sarà posta nelle condizioni di partecipare alle forme di consultazione e partecipazione previste dall’ordinamento. Potrà quindi presentare osservazioni, memorie, contributi tecnici e ulteriori elementi istruttori nell’ambito dell’eventuale nuovo procedimento amministrativo.
Il Quotidiano del Sud.
Il Parco Agrivoltaico tra Maierato, Pizzo, Filogaso e Sant’Onofrio non si farà… per ora