Il Papa e l’Olocausto
- Postato il 13 luglio 2024
- Di Il Foglio
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Radio Vaticana affronta il tema storico di Pio XII durante l'Olocausto attraverso un podcast documentale in quattro episodi. Con l'analisi dello storico Matteo Luigi Napolitano e del vaticanista Andrea Tornielli, la serie esamina il ruolo della Chiesa cattolica e di Papa Pacelli nella denuncia del nazismo. Un'indagine approfondita che rilegge documenti d'archivio e interventi storici per chiarire una delle questioni più dibattute della storia contemporanea.
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Il Papa e l’Olocausto
"Ad ogni modo, però, niuno potrebbe rimproverare la Chiesa di non avere denunziato e additato a tempo il vero carattere del movimento nazionalsocialista e il pericolo a cui esso esponeva la civiltà cristiana”. A dirlo è Pio XII, il 2 giugno del 1945. La guerra è finita, le ombre sull’operato di Papa Pacelli sono ancora lontane (“Il Vicario” di Rolf Hochhuth arriverà solo nel 1964), le macerie delle distruzioni sono invece ancora tutte lì, a testimoniare l’abisso.
Radio Vaticana ha prodotto un podcast in quattro episodi, “Pio XII e la Shoah”. Ideato e curato da Fabio Colagrande con l’ausilio di Benedetta Capelli e Amedeo Lomonaco, attraverso il materiale d’archivio e la viva voce del Pontefice, il podcast cerca di rispondere agli interrogativi ancora aperti e oggetto di dibattito. A discuterne sono lo storico Matteo Luigi Napolitano e Andrea Tornielli, che a Pio XII ha dedicato diversi saggi. Il tema è, come noto, delicato: di mezzo non c’è solo la causa di beatificazione e canonizzazione di Pacelli, ma anche (più in generale) i rapporti con l’ebraismo. Il podcast, curato e votato all’approfondimento oggettivo, ha il merito di mettere qualche punto fermo a una vicenda che s’è trascinata fin troppo a lungo. Opera meritoria che andrebbe ascoltata anche da chi decontestualizza fatti storici segnati dalla tragedia.
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