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Il New York Times stronca Ibra: “Arrogante e poco preparato”

  • Postato il 19 giugno 2026
  • Di Panorama
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Il New York Times stronca Ibra: “Arrogante e poco preparato”

Se Zlatan Ibrahimovic per il suo futuro si vede commentatore televisivo l’inizio non è dei migliori. Lo svedese, attuale consulente di Red Bird, è negli Stati Uniti per commentare i campionati mondiali di calcio per l’emittente televisiva Fox. Il fatto che sia anche il braccio destro di Gerry Cardinale proprietario del Milan e che il club rossonero sia da quasi un mese senza un management che si occupa della prossima stagione, evidentemente non lo turba neanche un po’. Ibrahimovic non ha mai dato peso alle critiche quando era un calciatore, ha sempre e soltanto pensato a valorizzare il suo ego, ma mentre da calciatore ci riusciva bene (anche se non ha mai vinto la Champions League nè altri titoli importanti a livello europeo e mondiale) da dirigente le cose stanno andando parecchio male e anche il popolo rossonero che lo ha sempre amato ed eletto ad icona del milanismo comincia a pensare che forse è proprio lui il vero problema del club in questi ultimi anni.

New York Times e THe Athletic

Negli Stati Uniti dove Ibra ha giocato con i Los Angeles Galaxy il suo modo di stare in tv non piace neanche un po’. Ibrahimovic commenta le partite insieme a Thierry Henry e ad Alexi Lalas (difensore statunitense che ha giocato anche in serie A con la maglia del Padova).  «Meno Zlatan e il programma sarebbe migliore», l’attacco dell’editorialista Andrew Marchand. «Finora, il problema per Zlatan è che sembra non conoscere nulla di specifico su molte delle squadre o sui loro giocatori. Quando Fox ha dato risalto alla storia dell’americano diventato allenatore del Canada, Jesse Marsch, sembrava che Zlatan non ne avesse mai sentito parlare», ha continuato Marchand. Che elogia, invece, il lavoro di un altro campione, Thierry Henry: «Le sue sono analisi sempre eleganti e illuminanti». Con Lalas invece c’è stato un battibecco in studio. Dopo Francia-Senegal, Lalas ha parlato dei Bleus come giocatori «arroganti, ma che possono permetterselo». La replica di Ibra non si è fatta attendere: «Non è arroganza, è fiducia. Le persone ignoranti dicono che è arroganza, quelle intelligenti dicono che è fiducia». Gelo in studio.

Autore
Panorama

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