Il naso di Mette
- Postato il 26 agosto 2026
- Esteri
- Di Libero Quotidiano
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Il naso di Mette
La premier socialdemocratica danese, Mette Frederiksen, ha aumentato la spesa per la Difesa, ha stanziato importanti somme per l’Ucraina, ha difeso la Groenlandia da Trump, ha attuato una politica migratoria restrittiva fino allo scontro diretto con il collega socialista Sánchez. Ma al ritorno dall’ultimo viaggio a Kiev ha trovato il messaggio di un chirurgo plastico che voleva toglierle la verruca sul naso. Sì, la verruca.
Lei ha risposto con un “no grazie” e una chiosa che raddrizza la testa di chi voleva estirparle la protuberanza: «Sono contenta del mio corpo». È un vizio trasversale, non solo danese: vale per Mette, vale per Giorgia Meloni. Ogni donna che arriva al potere scopre che il potere non basta. Serve anche il corpo. La storia è piena di uomini con nasi improponibili, denti storti, fisici sproporzionati. Stando al presente: Trump è grasso e la sua capigliatura toglie dignità al vento, la chierica di Merz non ha confini come, del resto, il naso di Macron.
Ma nessun chirurgo si è mai offerto di intervenire. Se c’è di mezzo una donna, la teoria politica si mescola con la medicina estetica. E una verruca diventa una questione di Stato.
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