Il Myanmar dei generali vieta perfino gli assorbenti. Dicono che i dissidenti li usino per curarsi
- Postato il 21 aprile 2026
- Politica
- Di Blitz
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Nella ex Birmania dilaniata dalla guerra civile, l’attuale Myanmar dove dal 2021 si è insediato il governo della giunta militare golpista guidata Min Aung Hlaing, che da una settimana ricopre anche la carica di presidente, perfino gli assorbenti sono oggetto di censura, di effettivo divieto.

La giunta militare golpista guidata Min Aung Hlaing
La motivazione contiene sfumature grottesche ma va giustificata col clima di repressione e paranoia di un paese sotto dittatura.
“L’esercito afferma che i prodotti per l’igiene intima vengono utilizzati dalle Forze di Difesa del Popolo per motivi medici e come supporto per piedi e stivali, per assorbire sudore e sangue”, ha dichiarato Thinzar Shunlei Yi, direttrice di Sisters2Sisters, collettivo per i diritti delle donne a sostegno della dissidenza interna.
L’assurda iniziativa si inserisce nel programma definiti dei “4 tagli” volto a eliminare ogni possibile risorsa per la sopravvivenza dell’azione della resistenza al regime. La chiusura dell’importante snodo del ponte che collega Sagaing a Mandalay, seconda città più importante del paese, ne è un esempio.
Accanto alle considerazioni ovvie sulla crudeltà di un provvedimento che costringe le donne birmane a ricorrere a stracci, fazzoletti e altre misure igieniche emergenziali, va tenuto presente che è noto come le confezioni di assorbenti non possono sostituire in alcun bende tamponi e altri dispositivi medici.
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