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Il gigante del mare firmato Riva, l’ultima frontiera del lusso

  • Postato il 22 luglio 2026
  • Curiosità
  • Di Virgilio.it
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  • 3 min di lettura
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Il gigante del mare firmato Riva, l’ultima frontiera del lusso

Il panorama della nautica mondiale ha celebrato un traguardo storico nelle acque della Costiera Amalfitana. La presentazione del nuovo Riva 54metri, svoltasi presso l’esclusivo resort Borgo Santandrea, ha segnato il debutto dell’imbarcazione più imponente mai uscita dagli storici cantieri Riva. Questo mega yacht rappresenta un’evoluzione monumentale per il brand, riuscendo a trasporre l’inconfondibile filosofia del marchio, fatta di bellezza ed eleganza, su una scala dimensionale senza precedenti.

Design e identità

Il Riva 54metri si presenta con uno scafo e una sovrastruttura interamente in alluminio, caratterizzati da una livrea grigia metallizzata che ne esalta la silhouette filante. Progettato da Officina Italiana Design (Mauro Micheli e Sergio Beretta), lo yacht mantiene intatti i segni identitari del marchio: dal bilanciamento perfetto dei volumi ai tagli inclinati della poppa, fino all’andamento prodiero della tuga che richiama i modelli più simbolici della gamma. L’imbarcazione si sviluppa su quattro ponti, offrendo spazi generosi che mantengono una continuità visiva con l’esterno grazie a vetrate a tutta altezza.

Tra beach club e piscine sospese

La zona di poppa ospita un beach club di oltre 40 mq, che può espandersi di altri 20 mq grazie all’abbattimento delle murate laterali. Questo spazio è impreziosito da quattro portelloni apribili su due livelli e, al centro, da una scenografica piscina di acqua dolce di 4 metri per 2, ideale per il relax anche durante la navigazione. Oltre alla piscina, l’area prevede l’accesso a una palestra di oltre 100 mq.

Spostandosi verso prua, la barca offre un divano a C e prendisole laterali che nascondono un vano per i giochi d’acqua con gru integrata. Il sundeck, invece, è diviso in tre aree: zone prendisole con jacuzzi a poppa, una lounge centrale e una zona dining a prua protetta da un hard top, completa di bar attrezzato e TV a scomparsa. Anche il pozzetto del ponte principale, di 45 mq, dispone di murate abbattibili per massimizzare la superficie vivibile.

Eleganza senza eccessi

L’abitacolo riflette un lusso raffinato ma discreto, scelto in prima persona dall’armatore. Nel living principale, la coerenza materica — fatta di tessuti chiari, pelle bianca e rovere — è arricchita da un “tappeto” in marmo bianco posizionato sotto il tavolo da pranzo, rischiarato da un lampadario in cristallo.

La cabina armatoriale, situata sul ponte principale, riprende questi materiali aggiungendo dettagli in pelle nera. Al ponte inferiore si trovano le quattro cabine ospiti, mentre il ponte superiore è dedicato alla sky lounge, un salotto multifunzione con audio-video e speciali contenitori pensati per esporre opere d’arte.

Tecnologia e performance da record

Nonostante le dimensioni, il Riva 54metri non rinuncia alla tecnologia d’avanguardia. È dotato di sistemi satellitari per copertura globale, cybersecurity e domotica avanzata. La propulsione garantisce una velocità massima di 18 nodi, con un’autonomia di circa 3.600 miglia nautiche a 11 nodi. Il comfort è assicurato da quattro pinne stabilizzatrici elettriche, mentre il pescaggio contenuto a soli 2,25 metri permette l’accesso a baie poco profonde.

Questo yacht non è solo un esercizio di stile, ma risponde alla visione di Stassi Anastassov, Global Chief Officer di Ferretti Group: guardare a una nuova tipologia di armatori che desiderano una vera “casa sull’acqua” per godersi panorami mozzafiato in totale relax. Il Riva 54metri si conferma così come la sintesi perfetta tra innovazione tecnologica e un’eredità storica che non smette di sognare il futuro.

Autore
Virgilio.it

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