Il futuro del Cosenza Calcio, qui la vita è tutto un quiz
- Postato il 20 giugno 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Il futuro del Cosenza Calcio, qui la vita è tutto un quiz
Serie C, una miriade di interrogativi si pongono sulla prossima stagione del Cosenza Calcio, non sono pochi i calciatori che aspettano di capire quale sarà il loro futuro
COSENZA – Sono tante le domande che la tifoseria si pone sulla prossima stagione di serie C del Cosenza calcio. Se ne ascoltano tante in giro. Dove si allenerà la prima squadra rossoblù? Dove giocherà le partite la formazione Primavera? Dove si alleneranno i ragazzi tesserati per questa società? Ci sarà un settore giovanile? E ancora chi allenerà la formazione di Serie C? Chi sarà il direttore sportivo? Come sarà strutturata e organizzata la società? Poi c’è il nodo del ritiro. Lorica come lo scorso anno, al momento, non sembra proponibile. I rapporti pare non siano più buoni e le porte non sono più spalancate.
Si era parlato di Fuscaldo, patria dell’ex addetto stampa Giovanni Folino, ma dopo una prima apertura c’è stato un brusco ripensamento da parte del comune tirrenico e non c’è disponibilità. Insomma,, la situazione è piuttosto complicata e non si intravedono vie d’uscita.
Nessun al momento ha idea di come saranno le risposte. La vita è tutto un quiz come cantava Renzo Arbore e la sua band.
Intanto c’è da perfezionare l’iscrizione che pare sia stata accetta solo con riserva dagli organismi della Figc, poi ci sarà da fare mercato ancor prima che venga nominato un allenatore di prima squadra. C’è un poco di business da fare visto che sotto contratto ci sono alcuni calciatori che potrebbero trovare mercato nella categoria e qualcuno anche in serie B. I vari Mazzocchi, Florenzi, Rizzo Pinna, Langella, Caporale, Zilli e anche il giovane portiere Thomas Pompei. Ci sarebbe da tirar fuori un bel gruzzoletto di euro ma esiste il rischio che, conoscendo la situazione attuale della società rossoblù, i direttori sportivi delle altre società e soprattutto i procuratori faranno un giochino che porterà a sottovalutare il valore degli stessi giocatori. Un rischio che la società rossoblù dovrebbe avere già intuito visto come l’Ascoli ha trattato il riscatto di Rizzo Pinna, non portato a termine.
Sarà un’estate di grande lavoro per chi dovrà gestire questo bel numero di problemi che ha di fronte la proprietà del Cosenza Calcio, che ha trovato ospitalità a Crotone per le partite ufficiali. Non sarà facile nemmeno gestire la situazione delle partite di campionato. E qui nascono altri interrogativi. I giocatori in organico nel prossimo anno vivranno a Cosenza o a Crotone? Quelli vecchi che rimarranno accetteranno di buon grado la possibilità di trasferirsi nella città di Pitagora? Si sobbarcheranno piccoli fastidiosi viaggi per raggiungere il posto dove si svolgeranno gli allenamenti, visto che a Cosenza sarà difficile trovare struttura disponibile e in grado di ospitare la prima squadra?
Il tempo darà le risposte a tutti questi punti di domanda.
Il Quotidiano del Sud.
Il futuro del Cosenza Calcio, qui la vita è tutto un quiz