Il consiglio comunale di Finale Ligure si schiera all’unanimità per Nessy Guerra: “Serve un intervento immediato”
- Postato il 7 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Finale Ligure. Il consiglio comunale di Finale Ligure si è unito compatto – all’unanimità – a sostegno di Nessy Guerra.
“Cittadina italiana, originaria di Sanremo Nessy è madre di una bambina italo-egiziana di tre anni – ricorda la consigliera comunale finalese Simona Simonetti -.. E’ stata denunciata dall’ex marito italo-egiziano e condannata in appello in Egitto, nell’ambito di un procedimento per presunto ‘adulterio’, previsto come reato penale nell’ordinamento egiziano. La pena è di sei mesi di reclusione e ‘lavoro’, che per la legale significa ‘lavoro forzato'”.
Aggiunge Simonetti: “Il marito è una figura controversa: in Italia, l’uomo è stato condannato in via definitiva per violenza sessuale, stalking e lesioni verso la precedente compagna. Negli ultimi giorni si è recato al consolato italiano minacciando il viceconsole di fargli sparare alle gambe. La 26enne di Sanremo in Egitto è latitante e vive nascosta con la figlia dopo la condanna in Appello per adulterio. La Farnesina segue il caso da diversi mesi”.
“Come dichiarato dalla legale Agata Armanetti nella lettera scritta al Quirinale ‘La situazione è precipitata, serve un intervento immediato’. Il Comune di Finale Ligure approvando la mozione in sostegno di Nessy Guerra ha voluto unirsi alla squadra di enti che in Liguria chiede di rafforzare l’impegno del ministero degli esteri per risolvere la situazione”, conclude.