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Il Catania ora vuole la Serie B: Longo e Varrà guidano la rivoluzione. Perché questa sarà la stagione della svolta dopo anni di Purgatorio

  • Postato il 8 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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Il Catania ora vuole la Serie B: Longo e Varrà guidano la rivoluzione. Perché questa sarà la stagione della svolta dopo anni di Purgatorio

Il Catania riparte più giovane e ambizioso, affidato al ds Varrà e al tecnico Longo per tornare in Serie B dove manca da 11 anni, obiettivo mancato nelle ultime stagioni sotto la gestione Toscano. Si punta sul 4-2-3-1 dell’ex allenatore di Picerno e Crotone, via libera alla rivoluzione della rosa, che verrà ringiovanita e rafforzata.

Catania rinnovato, si riparte da Longo

Rinnovato e ambizioso il nuovo progetto del Catania, reduce da anni di magra in Serie C, segnato dalle delusioni dell’ultimo biennio targato Mimmo Toscano, allenatore tra i più vincenti del panorama di terza serie, ma poco fortunato all’ombra dell’Etna. Si riparte da Emilio Longo, tecnico ormai navigato in Lega Pro, con alle spalle stagioni importanti alla guida del Picerno, trasformata da Cenerentola del girone a solida realtà del campionato di C e dall’anno vissuto al Crotone, dove nonostante le difficoltà societarie è riuscito a condurre il club pitagorico ai playoff.

Ora Longo, nato a Salerno nel 1973, cerca gloria a Catania. Si alza sensibilmente l’asticella delle pressioni, dal momento che gli etnei partiranno con l’intenzione di vincere il campionato per tornare in Serie B, dove mancano dal 2015, quando in seguito all’inchiesta “Treni del Gol” gli venne tolta la categoria subendo l’onta della retrocessione in Serie C per illecito sportivo. Da allora sono trascorsi 11 anni, il Catania nel frattempo è addirittura piombato in Serie D nel 2022, quando venne escluso dal campionato ad aprile per problemi economici. Un anno all’inferno e la ricerca di felicità non ancora raggiunta.

Emilio Longo allenatore Crotone (LPS)

Emilio Longo, il nuovo allenatore del Catania (LPS)

Mercato affidato a Varrà, sarà rivoluzione

Al fianco di Longo un altro volto nuovo, il direttore sportivo Fortunato Varrà, ex Potenza. Prende il posto di Ivano Pastore, sollevato dall’incarico a metà aprile scorso in seguito all’esonero di William Viali, chiamato per dare una scossa alla squadra e poi nuovamente sostituito, dopo solo un mese, da Toscano per la fase conclusiva della stagione. Sia Varrà, che Longo hanno firmato un contratto biennale con diritto di opzione per la stagione successiva. Un segnale evidente: il Catania programmerà la risalita in due anni, senza proclami, senza spese folli, con un percorso oculato e un’identità chiara.

Rispetto al recente passato Longo porta in dote un’idea di calcio decisamente diversa. I suoi moduli di riferimento sono il 4-2-3-1 e il 4-3-3, quindi assolutamente distanti dal 3-4-2-1 adottato da Toscano. Importante si preannuncia il lavoro sul mercato del ds Varrà, che dovrà trasformare la rosa rossazzurra adattandola allo schieramento tattico di Longo. L’organico verrà prima di tutto sfoltito: sono 13 i calciatori di rientro dai rispettivi prestiti, che andranno ad aggiungersi a quelli già sotto contratto.

Catania-Ascoli esultanza Caturano (LPS)

Salvatore Caturano, uno dei tanti calciatori in partenza da Catania (LPS)

Chi andrà via e chi arriverà

L’idea condivisa da Longo e Varrà è di ringiovanire il parco giocatori a disposizione, abbassando sensibilmente l’età media. Hanno già salutato il 32enne Celli e il 36enne Di Tacchio, che dopo il pesante 4-0 rimediato ad Ascoli nei playoff fu criticato aspramente dai tifosi catanesi per alcune considerazioni a favore dei marchigiani, tra le cui fila aveva militato negli anni scorsi.

Andrà via anche il difensore centrale Miceli (35 anni), mentre il 36enne Caturano, strappato a peso d’oro al Potenza la scorsa estate, potrebbe essere utilizzato come pedina di scambio per arrivare a Guido Gomez, che Longo ha avuto con sé a Crotone la scorsa stagione (16 reti per l’attaccante). In uscita anche la punta Stoppa e i difensori Cargnelutti e Ierardi, che hanno estimatori in Serie C, mentre Jimenez ha richieste dalla Spagna. Via libera anche alle partenze degli esperti Casasola e Donnarumma, oltre a quelle di Rolfini e Raimo.

Il Catania ripartirà da pochissimi riconfermati: dal portiere Dini, dal difensore Di Gennaro, da Quaini e Aloi a centrocampo, dagli esterni offensivi Lunetta, Bruzzaniti e Cicerelli (ma non si esclude il suo addio, per motivi di salary cap) e dall’attaccante Leonardi.

Per quanto riguarda le entrate è vicino l’esterno difensivo Todisco, classe 2002, in arrivo in prestito dall’Avellino. Piacciono il difensore Stefano Scognamillo del Benevento, il centrocampista Emmanuel Gyabuua di proprietà della Salernitana e il trequartista Rizzo Pinna reduce dalla promozione in B con l’Ascoli. Fari puntati anche sugli attaccanti Energe e Zunno del Crotone, da cui potrebbe arrivare anche il terzino sinistro Groppelli.

Autore
Virgilio.it

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