Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Il caso della piscina aperta solo alle donne nella periferia di Roma est

  • Postato il 30 luglio 2026
  • Cronaca
  • Di Blitz
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Il caso della piscina aperta solo alle donne nella periferia di Roma est

Una piscina alla periferia di Roma est, nel quartiere Tor Tre Teste, che per quattro mercoledì di agosto apre, in orari prestabiliti, solo alle donne. Tanto è bastato per scatenare un caso, anche politico, nella Capitale. Sull’iniziativa è intervenuto il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli, che ha annunciato un’interrogazione ai ministri Abodi (Sport) e Piantedosi (Interni).

“La sharia passa per le piscine – ha attaccato Rampelli – (…) Siamo di fronte a un primo, spudorato esperimento di introdurre norme islamiche all’interno delle nostre vite (…)”. Sulla questione è intervenuta anche l’assessora alla Cultura e alle pari opportunità della Regione, Simona Baldassarre: “Turni ‘riservati’ alle donne musulmane nella piscina di Tor Tre Teste a Roma? Se per integrare bisogna ‘segregare’, qualcosa non torna (…)”.

A fare chiarezza è il capogruppo del Pd in municipio V, Claudio Poverini, che a Roma Today ha “smontato” un po’ la polemica: “(…) non è assolutamente vero che la struttura è riservata solo alle donne di religione islamica. È falso, possono accedere tutte le donne, penso per esempio a coloro che, per i motivi più disparati, sono a disagio a mettersi in costume. Con questa iniziativa potrebbero avere uno spazio sicuro in cui farlo. Il resto sono polemiche pretestuose (…)”.

L'articolo Il caso della piscina aperta solo alle donne nella periferia di Roma est proviene da Blitz quotidiano.

Autore
Blitz

Potrebbero anche piacerti