Il calcio saluta Evaristo Beccalossi: leggenda dell’Inter, aveva conquistato una Coppa Italia con la Sampdoria
- Postato il 6 maggio 2026
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- Di Genova24
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Il mondo del calcio si sveglia con una pessima notizia: è mancato Evaristo Beccalossi. Noto fantasista mancino degli anni 70′-80′, era diventato una leggenda di Brescia e Inter, con cui vinse uno Scudetto e una Coppa Italia. Nel suo palmares personale figura anche la Coppa Italia vinta nella sua breve parentesi alla Sampdoria nella stagione 84′-85′.
Sempre in prima linea e presente negli eventi benefici organizzato in riviera, era solito vederlo (spesso anche in campo al Ferrando) ad Alassio, città in cui risiedeva per trascorrere i suoi momenti di vacanza. Da giocatore si è sempre contraddistinto in campo per il suo estro da fantasista. Mancino col numero 10, è ricordato dai romantici del calcio come uno degli ultimi giocatori della sua generazione a saper interpretare il ruolo da trequartista con eleganza e magia. Idolo dei tifosi e celebre per il famoso coro “Evaristo, Evaristo non lo ferma neanche cristo” e per la sua grande autoironia, con cui anni dopo ricordò i due rigori sbagliati in sette minuti in Coppa delle Coppe.
Nella sua seconda vita fuori dal rettangolo verde, si era cimentato in TV come opinionista. Aveva inoltre ricoperto il ruolo di capodelegazione della Nazionale U19 e U20, da giocatore non aveva mai indossato la maglia della Nazionale maggiore venendo escluso da Bearzot dalla squadra del mondiale dell’82.