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Il Brasile nelle mani di Ancelotti: caccia al sesto titolo Mondiale, il precedente di Pasadena e l'ostacolo Marocco

  • Postato il 12 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Il Brasile nelle mani di Ancelotti: caccia al sesto titolo Mondiale, il precedente di Pasadena e l'ostacolo Marocco

Ha vinto tutto, da giocatore e allenatore, ma un Mondiale manca nella sua ricchissima bacheca. Eppure, lo ha sfiorato, quando era vice di Arrigo Sacchi sulla panchina dell’Italia: sempre negli Usa, proprio contro il Brasile, nel 1994 a Pasadena.

Ancelotti e il Brasile a caccia del sogno

Carlo Ancelotti questa volta si riparte da New York, alla guida del Brasile che parte all’assalto del sesto Mondiale. Il titolo iridato manca dal 2002: in Corea decise una doppietta di Ronaldo con la fattiva collaborazione di Oliver Khan, si riparte contro un Marocco che è avversaria forte per nulla arrendevole. Calcio d’inizio nella notte tra sabato 13 e domenica 14 giugno, in una New York che in queste ore sembra però guardare soprattutto ai Knicks e alle Finals NBA.

Brasile, operazione sesto Mondiale

In casa verdeoro è tutto pronto per l’esordio sotto la guida di Carlo Ancelotti, primo commissario tecnico straniero nella storia del Brasile a partecipare a una Coppa del Mondo. Il tecnico italiano è chiamato a riportare la Selecao sul tetto del mondo dopo i trionfi del 1958, 1962, 1970, 1994 e 2002. Da allora il Brasile non è più riuscito a conquistare il titolo e non è mai andato oltre le semifinali.

Ancelotti senza Neymar

Per la gara inaugurale il ct dovrebbe fare ancora a meno di Neymar, sempre alle prese con un problema al polpaccio che gli ha impedito di prendere parte alle amichevoli contro Panama ed Egitto. Due test superati brillantemente dalla Selecao, capace di realizzare complessivamente otto reti e di presentarsi all’appuntamento mondiale con grande fiducia. Prima della partenza per gli Stati Uniti, Ancelotti ha sottolineato l’importanza di Neymar all’interno del gruppo, definendolo un elemento fondamentale della squadra e mostrando ottimismo sulle possibilità del Brasile di conquistare il trofeo, che sarebbe il primo della sua carriera da allenatore.

Ancelotti, le parole di Alisson

L’impatto del tecnico emiliano è stato immediato anche all’interno dello spogliatoio. Il portiere del Liverpool Alisson Becker ha evidenziato come l’arrivo di Ancelotti abbia riportato serenità e stabilità nell’ambiente, trasformando una squadra reduce da un periodo complicato grazie alla sua esperienza e alla sua personalità.

Brasile-Marocco, esordio coi fiocchi

Ma non sarà certo un esordio semplice contro il Marocco. Dopo la storica semifinale raggiunta nel 2022, la nazionale nordafricana ha continuato il proprio percorso di crescita, conquistando la Coppa d’Africa in un’edizione accompagnata da numerose polemiche nella finale con il Senegal. Nel frattempo il ct Walid Regragui, protagonista dei successi degli ultimi anni, ha lasciato l’incarico, sostituito da Mohamed Ouahbi.

I precedenti tra Brasile e Marocco

Pur dovendo fare i conti con alcune assenze e con una lista di convocati che ha suscitato discussioni, i Leoni dell’Atlante restano una delle squadre più competitive del torneo. Nei precedenti mondiali tra le due nazionali figura soltanto la sfida del 1998, vinta 3-0 dal Brasile. Più recente, invece, il successo marocchino per 2-1 nell’amichevole disputata nel 2023. La partita potrebbe rivelarsi già decisiva per la vetta del girone C, considerando che sia Brasile sia Marocco partono con i favori del pronostico contro Scozia e Haiti, le altre due componenti del girone C.

Autore
Virgilio.it

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