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Il Borghi dei Tesori Fest torna con tre weekend tra borghi, storie e la Sicilia più nascosta

  • Postato il 8 maggio 2026
  • Notizie
  • Di SiViaggia.it
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Il Borghi dei Tesori Fest torna con tre weekend tra borghi, storie e la Sicilia più nascosta

C’è una Sicilia che si allontana dal vuciari delle piazze nei mercati di Palermo, dal caos delle spiagge assolate più gettonate, un’isola, insomma, che non si mette in vetrina. Una Sicilia che si lascia piuttosto scoprire piano, curva dopo curva, tra strade che si arrampicano sui monti e vicoli che sembrano sospesi nel tempo. È qui che torna il Borghi dei Tesori Fest, un viaggio diffuso che dal 9 maggio accende per tre weekend consecutivi 25 borghi dell’isola, trasformandoli in un unico grande racconto a cielo aperto.

Non è solo un festival, ma una specie di mappa emotiva della Sicilia: ogni tappa è infatti un incontro, ogni borgo una storia che riemerge, ogni passeggiata un modo diverso di guardare la Sicilia, anche lontani dal lungomare per riscoprire i tesori sottovalutati dell’entroterra.

I borghi protagonisti dalla Sicilia interna alle coste

Il fascino del festival sta anche nella varietà dei luoghi coinvolti. Si passa da borghi arroccati nell’entroterra a piccoli centri costieri, attraversando una Sicilia che cambia volto a ogni curva. Tra i più suggestivi c’è Piana degli Albanesi, custode della cultura arbëreshë, dove lingua, riti e tradizioni raccontano un’identità unica in Italia (da riscoprire in primavera, visto che i siciliani stessi di solito la visitano con la neve per le sue piste da sci). Poi Caltabellotta, borgo sospeso tra montagne e silenzi, dove il paesaggio sembra rallentare il tempo.

Caltabellotta, Sicilia
iStock
Lo splendido borgo di Caltabellotta al tramonto

Nel cuore delle Madonie, Geraci Siculo è uno di quei borghi capaci di offrire panorami che sembrano dipinti e che si aprono all’improvviso tra le nuvole, mentre Custonaci porta il visitatore tra grotte naturali e coste scolpite dal vento di inestimabile bellezza. E ancora Prizzi e Bisacquino, premiati per i loro progetti di valorizzazione culturale e rigenerazione dei centri storici. Ogni borgo diventa così un frammento di un racconto più grande: quello di una Sicilia che resiste, si trasforma e si reinventa attraverso la cultura e la partecipazione delle comunità locali.

Di seguito, il calendario completo dei tre weekend:

  • 9 – 10 maggio: Alessandria della Rocca, Burgio, Caltabellotta, Balestrate, Delia, Piana degli Albanesi;
  • 16 – 17 maggio: Calatafimi, Camporeale, Centuripe, Custonaci, Gangi, Geraci Siculo, Montelepre, Petralia Soprana;
  • 23 – 24 maggio: Bisacquino, Cassaro, Chiusa Sclafani, Frazzanò, Giuliana, Licodia Eubea, Montevago, Partanna, Prizzi, San Mauro Castelverde, Sant’Angelo Muxaro.

Borghi dei Tesori Fest, la Sicilia dei piccoli centri

Giunto alla sua sesta edizione in Sicilia, il Borghi dei Tesori Fest è ormai diventato un appuntamento simbolo per chi ama il turismo lento e narrativo. L’idea è semplice ma estremamente efficace: mettere in rete i piccoli comuni siciliani e farli raccontare da chi li vive ogni giorno. Per tre fine settimana, a partire dal weekend del 9 maggio, i borghi si alternano come in una staffetta culturale. Non c’è un unico evento centrale, ma tanti micro-festival diffusi che costruiscono un itinerario continuo tra esperienze, visite guidate, aperture straordinarie e passeggiate tematiche.

A guidare i visitatori sono soprattutto giovani del territorio, le cosiddette “giovani guide”, che diventano narratori contemporanei di chiese dimenticate, palazzi nobiliari, belvedere naturali e luoghi che spesso restano fuori dai circuiti turistici tradizionali. “Anche quest’anno diamo vita a una maratona che, nel corso di tre weekend, vedrà i Comuni passarsi il testimone”, ha raccontato Laura Anello, presidente della Fondazione Le Vie dei Tesori. Un format che punta a trasformare la scoperta in esperienza condivisa, più che in semplice visita.

Per partecipare è necessario acquistare i coupon sul sito ufficiale Le Vie dei Tesori oppure negli info-point dei singoli borghi. Le formule sono flessibili e pensate per costruire percorsi personalizzati tra più comuni, senza vincoli nominativi.

Autore
SiViaggia.it

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