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I resti di una barca della Flotilla arrivano sulle coste della Striscia di Gaza: “Una fonte di speranza per chi resiste”

  • Postato il 1 giugno 2026
  • Mondo
  • Di Il Fatto Quotidiano
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I resti di una barca della Flotilla arrivano sulle coste della Striscia di Gaza: “Una fonte di speranza per chi resiste”

Alla fine una delle imbarcazioni della Global Sumud Flotilla ha toccato le coste di Gaza. I resti di una delle barche, la Ksar Sadabad dove si trovava anche l’inviato del Fatto Quotidiano Alessandro Mantovani e il parlamentare M5s Carotenuto, sono stati portati dalla corrente sulla spiaggia di Al-Mawasi, nel sud della Striscia. Alcuni video pubblicati sui social mostrano gli abitanti che si radunano intorno al relitto, per cercare di recuperare il materiale ancora utilizzabile, come i pannelli solari. A Gaza la popolazione sopravvive ancora in una gravissima carenza di farmaci, elettricità, cibo e acqua potabile. “La scena riflette la dura realtà di Gaza, dove persino i resti di una barca naufragata possono diventare fonte di speranza e mezzo di sopravvivenza per persone che lottano per resistere” si legge in un post di Global Sumud Flotilla, a commento del video. La barca era stata intercettata il 19 maggio dalla Marina israeliana, che aveva arrestato tutto l’equipaggio

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Il Fatto Quotidiano

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