I giardini del Castello di Windsor tornano a splendere e saranno finalmente visitabili
- Postato il 4 giugno 2026
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- Di SiViaggia.it
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Dopo 18 mesi di lavori, il giardino storico sul lato est del Castello di Windsor riapre al pubblico con un nuovo nome e una nuova identità. Si chiama Venus Garden, e non si tratta di un semplice restyling. Re Carlo III ha voluto che il progetto rispecchiasse la sua visione del rapporto tra natura, ordine e bellezza, a partire da un’idea insolita: la forma geometrica che Venere traccia nel cielo osservata dalla Terra nel corso di 8 anni.
Quel disegno cosmico, una sorta di petalo allungato che si ripete, ha ispirato il layout dei nuovi vialetti e delle aiuole perenni.
Cosa vedere nel Venus Garden
Il giardino ha una storia lunga e stratificata. Fu creato negli anni Venti dell’Ottocento sul sito del campo da bowling di Carlo II, pensato per abbellire la vista dagli appartamenti di Giorgio IV. Nel tempo ci hanno messo mano un po’ tutti, dalla regina Vittoria al principe Alberto, fino a Filippo duca di Edimburgo, che negli anni aveva semplificato il layout trasformandolo in aiuole di rose formali. Durante la Seconda Guerra Mondiale, invece, quello spazio era stato convertito in orti, coltivati anche dalle principessine Elisabetta e Margaret.
Il nuovo progetto dei giardini nel castello di Windsor riprende alcune di queste suggestioni, a partire dalle rose, ma le inserisce in una struttura molto più articolata. I vialetti seguono la traccia geometrica ispirata all’orbita di Venere, delimitati da siepi di sempreverdi. Tra un sentiero e l’altro si aprono aiuole miste di perenni, con circa undicimila bulbi primaverili piantati per garantire uno spettacolo già dai primi mesi dell’anno.
E i prati? Aree fiorite con alberi sparsi e sentieri che li attraversano, pensate come contrappunto naturalistico alla geometria più rigida del resto. Una scelta coerente con la sensibilità ambientale del re, che ha sempre messo al centro il tema della biodiversità. Farfalle, insetti impollinatori, piccola fauna locale: questo angolo di castello vuole essere anche un rifugio.
Il colpo d’occhio dal belvedere del castello include anche una serie di nuovi alberi: viali di peri ornamentali, aceri, carpini, catalpe, cornioli e meli selvatici. Le siepi di tasso esistenti sono state reinterpretate attraverso il topiario, con forme geometriche che acquistano senso visto dall’alto o dalla terrazza.
Lungo il perimetro curvo, sculture della Royal Collection provenienti dall’epoca di Carlo I, quattro figure in bronzo realizzate da Hubert Le Sueur negli anni Trenta del Seicento, dialogano con vasi in marmo, bronzo e piombo.

Come visitare i giardini del castello di Windsor: info e prezzi
L’apertura ai visitatori è prevista dal 16 luglio al 13 settembre 2026, e l’accesso al Venus Garden sarà incluso nel biglietto standard del castello, senza costi aggiuntivi. Per chi non conosce Windsor, vale la pena ricordarlo: il lato est del castello non fa normalmente parte del percorso di visita.
Sul fronte dei prezzi, quelli interi si aggirano intorno alle 32-36 sterline per un adulto (circa 37-40 euro al cambio attuale). Sono disponibili tariffe ridotte per giovani e bambini, con ingresso a metà prezzo per i più piccoli. I ticket si acquistano direttamente attraverso il sito ufficiale della Royal Collection Trust.