I Fedelissimi dell’Albenga sul ripescaggio: stoccate alla Federazione e ringraziamenti all’Albingaunia
- Postato il 31 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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I Fedelissimi hanno attraverso un comunicato stampa reso noto il loro punto di vista sul ripescaggio del club bianconero in Promozione elogiando il club Albingaunia ma non risparmiando critiche all’operato del Comitato regionale a livello di tempistiche e di modalità di comunicazione.
La nota
COMUNICATO UFFICIALE FEDELISSIMI CLUB ALBENGA
Dopo un periodo di volontario silenzio, dove non sono mancati anche dei goffi tentativi da parte di certa carta stampata di affibiarci dichiarazioni mai rilasciate pur di riempire quattro righe di giornale, torniamo ad esprimerci su alcuni concetti e lo facciamo per punti:
1 – FEDERAZIONE: con tutta la comodità e l’inadeguatezza di questo Mondo, la Federazione si è definitivamente espressa sui ripescaggi. Anzi, ufficialmente non l’ha ancora fatto, affidando le notizie in anteprima ad un giornale online (da sempre amico), denigrando le Società con un semplice comunicato alle 17.30 in cui rimandavano tutte le notizie a domani (oggi) salvo poi, alle 19.00 in punto, leggere per l’appunto le notizie su… internet!
Comprendiamo quindi perfettamente la linea presa dagli Ultras del Savona dei giorni addietro e ne approfittamo per fare i complimenti al Savona F.B.C. 1907 per il ritorno in Eccellenza.
2 – SIAMO IN PROMOZIONE / RINGRAZIAMENTI
l’Albenga tornerà quindi ad affrontare il campionato di VI livello della scala del calcio, 11 anni dopo l’ultima volta (stag. 2015-16 con A.Tomatis Presidente) e lo fa solo un anno dopo essere ripartita, ancora una volta, dalle proprie ceneri e sciagure sportive (di cui noi tifosi siamo sempre le prime ed uniche vittime, oltretutto incolpevoli, è bene ricordarlo in questa città così frastagliata, invidiosa, gelosa e divisa).
Ringraziamenti e meriti di questa rapida ed ottima ripartenza va alla Società dell’A.S.Albenga del presidente Capezio e composta da brave ed appassionate persone che quotidianamente dedicano tempo ed energie alla causa bianconera.
Un altro “grazie” va ai tanti sponsor che sin da subito hanno dato fiducia a questa rinascita, senza il loro aiuto concreto tutto questo non sarebbe stato possibile.
Gli ultimi ma non meno importanti “grazie”, anzi per noi tifosi sono inevitabilmente quelli che rimarranno ed emozionano maggiormente, fanno a tutti i giocatori ed allo staff tecnico (Berra, Giampá, Ricotti, Tortarolo) di mr. Poggi perché il terzo posto della passata stagione, voluto difeso e rincorso fino all’ultima partita ha permesso all’ Albenga di avere questa inaspettata possibilità di essere promossa.
Daniele diventa così il più giovane allenatore sulla panchina ingauna ad ottenere un salto di categoria per la nostra maglia !
3 – TEMA RIPESCAGGI:
è la prima volta a partire dal 1927 (anno di fondazione federale) che l’Albenga ottiene un ripescaggio da una categoria più bassa verso una più alta, non la prima in assoluto: nel 1933-34 l’Albingaunia Sport Albenga si classificò 15° su 16 in Prima Divisione (la C dell’epoca) ma poté rigiocare l’anno successivo in Terza Serie.
Come Club di Fedelissimi, così come i “vecchi ultras”, siamo in disaccordo verso i ripescaggi !
Allo stesso tempo ringraziamo la Società che si è detta pronta ad affrontare questa nuova sfida (fatto non scontato) e di affrontare il campionato di Promozione nel modo più dignitoso possibile, con l’obiettivo di salvare la categoria (si spera con meno patemi possibili).
Noi, come sempre ed in tutti i casi, staremo sempre vicini alla squadra, aldilà dei risultati, per l’onore della Maglia!
4 – VICINANZA:
siamo solidali alle Società che hanno, certamente a malincuore, deciso di non iscriversi ai campionati di Eccellenza/Promozione, perché sappiamo bene che cosa voglia dire: ci sentiamo quindi vicini a Voltrese (affrontata 18 volte), Taggia (Società amica, più volte d’estate padrone di casa nel triangolare assieme ai gemellati della Sanremese, affrontata 19 volte fra campionato coppe e play-off, indimenticabili per noi il 4-1 del 2016 in Promozione), Legino (affrontato 10 volte) e Lavagna 2.0 (mai affrontata).
5 – ASPETTANDO L’U.S. ALBENGA:
un passo indietro: siamo rimasti, come tutti, increduli e sorpresi per come si è conclusa l’asta per l’assegnazione del marchio, vista anche la cifra ragguardevole ed esorbitante.
Purtroppo poi, in tutti i casi, non sarebbe stato possibile rivedere in campo l’Albenga col suo nome già in questa stagione per problemi burocratici e di tempistiche: il nostro più grande augurio è che l’Unione Sportiva Albenga possa tornare ad essere chiamata tale a partire dalla prossima stag. 2027-28, quello che ci porterà a festeggiare i 100 anni di campionati ufficiali, a cavallo fra i 122 e 123 anni di vita sportiva iniziati nel 1905.
NOI SIAMO L’ALBENGA
L’ALBENGA SIAMO NOI