Hantavirus, oggi l'evacuazione della nave Mv Hondius a Tenerife. "Non ci sono rischi per l...
- Postato il 10 maggio 2026
- Estero
- Di Agi.it
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Hantavirus, oggi l'evacuazione della nave Mv Hondius a Tenerife. "Non ci sono rischi per l...
AGI - I ministri spagnoli dell'Interno e della Salute assicurano che "non ci sarà alcun rischio" per la popolazione civile di Tenerife dall'operazione di evacuazione dei passeggeri della nave MV Hondius in seguito al focolaio di hantavirus che avverrà oggi.
"Il piano di rimpatrio che abbiamo elaborato impedisce qualsiasi contatto con la popolazione civile, che non correrà alcun rischio. Tutte le aree attraversate saranno isolate. Non ci sarà alcun contatto con il personale civile", ha insistito il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, in un messaggio volto a chiarire che il rischio di contagio per la popolazione può considerarsi nullo.
Operazione internazionale senza precedenti
La ministra spagnola della Salute, Monica Garcia, da parte sua ha descritto l'operazione come "senza precedenti": "Si tratta di un'operazione internazionale di portata senza precedenti. Dobbiamo evacuare cittadini provenienti da 23 Paesi. Ed è motivo di orgoglio per il nostro paese e per il nostro governo che le autorità internazionali e l'Organizzazione mondiale della sanità abbiano affidato alla Spagna l'esecuzione di questa operazione".
Modalità di sbarco e controlli sanitari
L'operazione pianificata, ha spiegato Garcia, prevede che la nave rimanga ancorata "all'interno del bacino portuale, assistita da un rimorchiatore, prima dello sbarco". All'arrivo, le persone a bordo saranno sottoposte a "un'accurata valutazione per confermare che rimangano asintomatiche", dopodiché "sbarcheranno in modo scaglionato e ordinato" per nazionalità.
Misure di protezione e gestione della salma
Si prevede che gli spagnoli saranno i primi a sbarcare. Tutti coloro che saranno coinvolti nell'operazione indosseranno una mascherina protettiva Ffp2. Monica Garcia ha chiarito che la salma del defunto spagnolo ancora a bordo non verrà sbarcata alle Isole Canarie. "Rimarrà a bordo insieme ad alcuni membri dell'equipaggio. La nave proseguirà poi per i Paesi Bassi, dove verrà effettuato il processo completo di disinfezione e lo smaltimento dei materiali rimanenti, in conformità con i protocolli internazionali", ha dichiarato. Trenta membri dell'equipaggio rimarranno a bordo durante il viaggio.
Rimpatri e quarantena
Ciascun gruppo di viaggiatori sbarcherà dalla nave quando il proprio volo sarà pronto all'aeroporto di Tenerife Sud, diretto al proprio paese d'origine o a Madrid nel caso dei cittadini spagnoli.
Accoglienza sanitaria a Madrid
"Una volta giunti all'aeroporto di Torrejón de Ardoz, saranno trasferiti all'ospedale di Gomez Ulla, dove inizieranno la quarantena secondo i protocolli approvati ieri dalla Commissione di Sanità Pubblica", ha spiegato Garcia.
Voli europei già programmati
Grande-Marlaska ha confermato che "i voli di rimpatrio verso Francia, Germania, Belgio, Irlanda e Paesi Bassi sono già programmati". Ha aggiunto che il Meccanismo europeo di protezione civile ha messo a disposizione due velivoli per i restanti viaggiatori europei.
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