Gullit: "L'Italia ha perso il suo Dna, non ha attaccanti né buoni difensori"
- Postato il 20 aprile 2026
- Sport
- Di Adnkronos
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Ruud Gullit analizza criticamente la situazione della nazionale italiana dopo l'esclusione dai Mondiali 2026. L'ex leggenda del Milan sottolinea come l'Italia abbia tradito i suoi principi fondamentali: la solidità difensiva e la presenza di un portiere affidabile. Secondo Gullit, la squadra azzurra soffre di carenze significative sia in attacco che in difesa, perdendo quella capacità difensiva che l'ha sempre caratterizzata e contraddistinta nei tornei internazionali.
Gullit: "L'Italia ha perso il suo Dna, non ha attaccanti né buoni difensori"
(Adnkronos) - "L'Italia ha dimenticato il suo Dna. L'ultima volta che ha vinto aveva buoni difensori e un buon portiere e anche un buon attaccante. Ora non ha attaccanti, non ha buoni difensori. Il vostro Dna è sempre stato così. Voi siete un popolo molto orgoglioso, a cui piacciono le cose belle della vita. Però la tua immagine è una cosa che devi difendere a tutti i costi. Io mi sono confrontato sempre con i migliori difensori del mondo in Italia. L'Italia era sempre forte, perché quando tu ti difendi bene hai sempre la possibilità di fare un punto. Però adesso quasi ogni opportunità dell'avversario può tramutarsi in gol. In passato non era così". Questa l'analisi dell'olandese Ruud Gullit, ex giocatore di Sampdoria e Milan, ai Laureus Awards a Madrid, sull'eliminazione dell'Italia dai Mondiali 2026. Continua a leggere...