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Grazia alla Minetti, i dubbi del Colle: "Il ministero della Giustizia faccia verifiche con urgenza". Si riapre tutto?

  • Postato il 27 aprile 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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Grazia alla Minetti, i dubbi del Colle: "Il ministero della Giustizia faccia verifiche con urgenza". Si riapre tutto?
Grazia alla Minetti, i dubbi del Colle: "Il ministero della Giustizia faccia verifiche con urgenza". Si riapre tutto?

Il Quirinale chiede approfondimenti sui requisiti per la grazia a Nicole Minetti. E' quanto si legge in una lettera inviata dal Colle al Ministero della Giustizia. "In riferimento al decreto di concessione della grazia alla signora Minetti adottato dal Presidente della Repubblica, su proposta favorevole del Ministro della Giustizia, lo scorso 18 febbraio 2026, e alle conseguenti notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza", si legge nella lettera, "su indicazione del Signor Presidente prego di voler provvedere ad acquisire con cortese urgenza le necessarie informazioni idonee a riscontrare la fondatezza di quanto rappresentato da un organo di stampa".

L'iniziativa del Colle arriva dopo alcune notizie pubblicate sui quotidiani dalle quali emergerebbero circostanze diverse da quelle descritte al Presidente della Repubblica per sostenere la domanda di grazia. In particolare, il Procuratore generale di Milano e il Ministro Carlo Nordio, avrebbero motivato il parere favorevole alla grazia in quanto l'affidamento in prova di Nicole Minetti le avrebbe reso estremamente difficile la cura e l'assistenza di un minore, sottoposto, per una grave patologia, a periodiche visite e a terapie specialistiche all'estero. Fonti del Quirinale, a questo proposito, fanno notare che la richiesta è stata rivolta al Ministero della giustizia, competente in via esclusiva a svolgere l'attività istruttoria in merito alle domande di grazia, come affermato dalla Corte Costituzionale (sentenza 200 del 2006). In sostanza, fa notare la stessa fonte, il Presidente della Repubblica non dispone di autonomi strumenti di indagine per accertare i fatti che vengono prospettati e fonda la propria decisione sui documenti che gli vengono sottoposti nonché sulle valutazioni formulate a tal proposito dall'autorità giudiziaria e dal Ministro della giustizia.

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Autore
Libero Quotidiano

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