Grande neurofibroma rimosso da equipe multidisciplinare al San Martino, salvata donna di 36 anni
- Postato il 12 agosto 2026
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- Di Genova24
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Genova. Un complesso intervento chirurgico multidisciplinare all’Ospedale San Martino ha permesso di rimuovere con successo un neurofibroma di grandi dimensioni sviluppatosi tra il midollo spinale e il polmone di una paziente di 36 anni.
L’intervento è stato reso possibile grazie alla stretta collaborazione tra il reparto di Chirurgia toracica, diretto da Enrico Melis e la Clinica neurochirurgica e neurotraumatologica, diretta da Gianluigi Zona. A eseguire la procedura sono stati Giacomo Leoncini della Chirurgia toracica insieme con Ilaria Melloni e Marco Ceraudo della Clinica neurochirurgica e neurotraumatologica (tutti e tre nella foto in apertura).
Data l’estrema complessità del caso e la posizione del tumore, l’intervento è stato programmato in due fasi distinte.
Durante il primo tempo chirurgico, i neurochirurghi hanno operato in prossimità del midollo spinale, lavorando sotto monitoraggio neurofisiologico continuo per controllare in tempo reale la funzionalità dei nervi. In questa fase è stata rimossa la parte del tumore che invadeva il canale vertebrale ed erodeva le prime vertebre toraciche. Contestualmente è stato necessario stabilizzare la colonna vertebrale per garantire la sicurezza e la stabilità della paziente.
Al termine della prima fase la paziente è stata trasferita in Rianimazione, dove è rimasta sedata fino al giorno successivo. Nella seconda fase dell’intervento sono entrati in azione i chirurghi toracici, che hanno asportato la porzione del tumore estesa all’interno della cassa toracica, dove aveva progressivamente spostato il polmone.
L’intera procedura di rimozione del neurofibroma si è conclusa con esito favorevole. “Un risultato ottenuto − si legge nella nota dell’Azienda Ospedaliera Metropolitana che comprende oltre al San Martino anche Villa Scassi e Galliera − grazie a un’attenta pianificazione preoperatoria e alla collaborazione di un’équipe multidisciplinare composta da radiologi interventisti, anestesisti, neurochirurghi e chirurghi toracici, ciascuno con competenze specifiche fondamentali per affrontare un caso di elevata complessità”.
La rimozione del tumore è stata eseguita con tecnica mini-invasiva, consentendo di limitare l’aggressività chirurgica pur mantenendo la massima efficacia dell’intervento. Il successo della procedura conferma il valore dell’integrazione tra diverse specialità e dell’organizzazione multidisciplinare nella gestione dei casi più complessi, mettendo a disposizione dei pazienti competenze altamente specialistiche e tecnologie avanzate.
Gianluigi Zona sottolinea: “Ancora una volta l’Ospedale Policlinico San Martino si mostra all’altezza delle sfide che impone la medicina moderna, coniugando la capacità dei suoi professionisti e la multidisciplinarietà, confermandolo come uno dei migliori ospedali pubblici a livello nazionale”.
“Si è trattato di una procedura complessa, a rischio di gravi complicazioni, sia per la sede e le dimensioni del neurofibroma, sia per le caratteristiche somatiche della paziente − spiega Giacomo Leoncini − l’intervento ha avuto successo grazie all’impegno multidisciplinare che il Policlinico è stato in grado di mettere in campo, a una attenta pianificazione e all’impiego di tecnologie avanzate, come il monitoraggio istantaneo dell’attività nervosa e la chirurgia toracica mini-invasiva. Un contributo fondamentale, oltre alla Neurochirurgia e alla Chirurgia toracica, lo hanno dato i colleghi della Radiologia interventistica e gli anestesisti che operano in Terapia intensiva e in salaoOperatoria, oltre naturalmente a tutto il personale infermieristico delle varie unità operative”.