Gran Bretagna, scontri tra manifestanti e polizia a Portsmouth: 500 persone incappucciate volevano impedire l’arrivo di 140 migranti
- Postato il 7 settembre 2026
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- Di Il Fatto Quotidiano
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È finita con scontri tra manifestanti e polizia l’iniziativa dei gruppi di estrema destra britannici che a Portsmouth, domenica sera, hanno tentato di marciare nella città dell’Hampshire creando disagi al traffico stradale e agli imbarchi per i traghetti, dopo aver saputo dello sbarco nel porto inglese affacciato sulla Manica di un gruppo di 140 migranti. Così, 500 persone, alcune delle quali incappucciate e a volto coperto, si sono dirette verso l’area dove erano trattenuti i migranti arrivando allo scontro con gli agenti in tenuta antisommossa, con alcuni di questi che sono rimasti feriti e auto della polizia danneggiate.
I migranti sono stati poi trasferiti in un centro di Dover e alcuni dei militanti dell’ultradestra hanno seguito il convoglio di veicoli della Border Force per fare video e postarli sui social media. Quanto accaduto è considerato il seguito della marcia analoga svoltasi sabato scorso proprio a Dover, sede di un importante centro di prima accoglienza, dove il porto è stato bloccato per un paio d’ore da alcune centinaia di individui vestiti di nero e col volto mascherato da passamontagna.
A guidare le manifestazioni c’erano Daniel Thomas, alias Danny Tommo, già autista e guardaspalle di Tommy Robinson, volto dell’ultradestra razzista e xenofoba britannica, già condannato per reati comuni oltre che processato per razzismo e istigazione a violenze di piazza e all’odio contro migranti e musulmani, noto pure per le simpatie che da qualche tempo raccoglie da parte di esponenti del governo israeliano di Benjamin Netanyahu. I due negli ultimi mesi hanno lavorato alla creazione della cosiddetta Patriot Platform che riunisce gruppi locali di estrema destra, autodefinitisi “patrioti” sulla base dell’ostilità verso l’immigrazione, provenienti soprattutto dal sud dell’Inghilterra ma anche dal nord-ovest.
Andy Burnham ha definito l’accaduto come atti di “teppismo”, condannando con forza le manifestazioni pur assicurando la tutela di “ogni protesta pacifica”. Mentre il leader di Reform Uk, Nigel Farage, ha dichiarato che il Paese è sull’orlo di “gravi disordini civili” e ha criticato il governo, ma ha anche condannato chi protesta col volto coperto e in un’uniforme da paramilitare, ricordando che ogni manifestazione deve rispettare la legge.
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