Gp Spagna, libere 1 a Russell: Antonelli 2° su Hamilton e Leclerc che sfiorano una Monza-bis, allarme radio Lewis
- Postato il 11 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Cambiando l’ordine degli addendi la somma resta sempre la stessa. Pista nuova, nazione diverso, velocità all’opposto eppure ci sono sempre due Mercedes davanti a tutti. Il Gran Premio di Spagna si apre con l’uno-due delle frecce d’argento: Russell miglior tempo nella prima sessione di prove libere sul Madring davanti a Kimi Antonelli. Alle loro spalle una Ferrari a due facce. Subito velocissima con la gomma gialla, incapace di migliorare con la gomma rossa.
Incredibile ma vero, dopo pochi minuti di inizio delle fp1 i due ferraristi si sono ritrovati vicino con Charles che ha chiesto maggiore attenzione via radio. Tensione anche tra Sainz e lo stesso Lewis che nel finale ha lanciato un mezzo allarma sulla power unit.
- Madring: Mercedes davanti a una Ferrari a due facce
- Team radio Leclerc: "Attenzione con Hamilton"
- Madring pista insidiosa, tanto traffico
Madring: Mercedes davanti a una Ferrari a due facce
Come a Monza ci sono due Mercedes davanti a tutti anche se in ordine invertito. George Russell è stato il più veloce delle fp1 sulla nuova pista del Madrint. Ad un soffio Kimi Antonelli che è sembrato da subito a suo agio sul nuovo circuito, sconosciuto a tutti, salvo che ai due piloti Ferrari che l’avevano provato a luglio in un filming day che ha destato qualche polemica da parte di ALonso.
Sarà anche per questo motivo che Hamilton e Leclerc sono stati veloci fin dall’inizio, con le gomme gialle, togliendosi più volte il miglior tempo. Poi quando hanno dovuto mettere le gomme soft, mentre tutti hanno migliorato, le due rosse sono rimaste un po’ sulle loro, si spera, per il quantitativo di benzina. Alla fine Lewis 3° e Charles 4°.
Team radio Leclerc: “Attenzione con Hamilton”
Entrambe le Ferrari hanno preso le misure del Madring andando anche oltre. Hamilton ha baciato il muretto esterno in uscita di curva, avvisando il suo ingegnere di pista Carlo Santi per un ritorno ai box e un veloce controllo alla SF-26 #44. Niente di grave.
- Hamilton: «Ho sfiorato un po’ il muro nell’ultima curva.»
- Santi: «Ricevuto. Fammi sapere se vuoi passare…»
- Hamilton: «Sì, facciamolo.»
- Santi: «Regolazione del flap?»
- Hamilton: «Pneumatici.»
- Hamilton: «Controlla solo il sensore, vedi quanto forte è stato l’urto. Non credo sia stato forte.»
Lungo invece per Leclerc che ricordiamo usa un motore vecchio ADUO-1 con quello nuovo tenuto in officina a Maranello dopo l’incidente del monegasco a Monza ma solo per precauzione. Piccolo momento di tensione durante le fp1 tra i due piloti Ferrari quando Leclerc si è ritrovato davanti Hamilton. E dopo quando successo proprio a Monza, Charles ha forse anche un ironicamente richiamato il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi:
«Fai attenzione con… Non credo che Lewis sapesse che stavo arrivando»
Madring pista insidiosa, tanto traffico
Con un circuito nuovo c’erano pochi parametri e punti di riferimento per le scuderie e i piloti. Se non dalle simulazioni al computer. Le previsioni dunque di una pista insidiosa si sono rivelate fondate. Un po’ Ungheria, un po’ Zandvoort con tanto di sopraelevata.
Tanto traffico, tanti messaggi radio alla ricerca del giro pulito, sarà un caos soprattutto in Q1 sabato con 22 monoposto in pista. L’asfalto è stato trattato preventivamente con idrolavaggio ad alta pressione per rimuovere i residui oleosi e la polvere tipici del bitume fresco. Il grip quindi c’è, anche grazie ll’azione delle categorie propedeutiche.