GP Olanda: tripletta Aprilia, prima gioia Ogura, Fernandez e Martin a podio. Caduto Bezzecchi, ritirato Bagnaia
- Postato il 28 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Un’Assen a eliminazione. Tra tantissime cadute e ritiri a vincere è stata comunque l’Aprilia che ha bissato la tripletta della Sprint. Stavolta però è Ai Ogura a trionfare per la prima volta in carriera in un pazzo Gran Premio di Olanda. Altra doppietta Trackhouse con Raul Fernandez 2° mentre Jorge Martin sul podio festeggia il primato nel Mondiale piloti. Per effetto anche della brutta caduta di cui è stato protagonista Bezzecchi al 3° giro.
Ma di colpi di scena ce ne sono stati tanti, il ritiro di Acosta per un problema al braccio e quello di Bagnaia abbandonato dai freni della sua Ducati. Ai piedi del podio incredibilmente Di Giannantonio che nonostante un long lap penalty per aver tagliato la chicane nel duello con Marc Marquez, rimonta finisce davanti ad un incerottato Alex e Bastianini con Marc solo 7° retrocesso di una posizione per un track limits nell’ultimo giro proprio come Bagnaia ieri.
GP OLANDA – Martin parte bene dalla pole, battaglia con Ogura e resta al comando. Alle sue spalle di scatena il putiferio, prima battagliano Bagnaia e Marquez, poi Marc resiste a Pecco e riesce con una magia a infilarsi tra le Aprilia, passando Bezzecchi, Ogura e per un attimo Fernandez che però risponde.
Al 3° giro proprio Bezzecchi vola via con una bruttissima scivolata e caduta trascinato per diversi metri a tutta velocità nella ghiaia. Pilota cosciente e portato al centro medico ma che paura e che brutto momento per il Bez.
Davanti Fernandez intanto acchiappa Martin; Marquez con la scelta coraggiosa della gomma soft comincia a pagare dazio, passa Ogura e c’è pure Acosta che ha passato Bagnaia. Marc, Pedro e Pecco danno vita ad una grande battaglia tutta o quasi Ducati che favorisce la fuga di Ogura e il ritorno sotto di Di Giannantonio.
Al metà gara doppio colpo di scena: prima Acosta alza bandiera bianca per un problema di formicolio al braccio che gli impedisce di andare avanti; un paio di giri dopo si ritira Bagnaia abbandonato dai freni della sua GP26. Sembra una gara a eliminazione con le cadute di Mir, Morbidelli e il ritiro anche di Toprak.
Davanti Ogura ha ripreso le altre due Aprilia per un finale a tre made in Noale. Al 18° giro Raul Fernandez rompe gli indugi, attacca e passa Martin che cede di schianto e viene passato anche dal giapponese. Che però al 20° giro passa lo spagnolo. Nello stesso istante in cui Diggia passa Marquez che va lungo e finisce per essere impallinato anche dal fratello Alex e da Bastianini scivolando 7°. Al pilota romano viene dato un long lap penalty che Diggia esegue per poi tornare sotto e ripassare ancora all’ultimo giro Alex.
PREGARA
Ducati vs Aprilia, sarà questo il leit motiv del Gran Premio d’Olanda decimo appuntamento del Mondiale MotoGP 2026. Ieri la vittoria un po’ a sorpresa di Raul Fernandez nella Sprint che ha cambiato di poco la classifica piloti:
| 1 | Marco Bezzecchi | Aprilia | 186 |
| 2 | Jorge Martin | Aprilia | 177 |
| 3 | Fabio Di Giannantonio | Ducati | 164 |
| 4 | Marc Marquez | Ducati | 144 |
| 5 | Ai Ogura | Aprilia | 143 |
La Sprint di Assen ha incoronato il Team Trackhouse ha fatto doppietta con Raul Fernandez davanti ad Ai Ogura. Sul podio l’unica Ducati in mezzo a quattro Aprilia, quella di Fabio Di Giannantonio. A seguire le RS-GP ufficiali di Bezzecchi e Martin partito dalla pole. Poca gloria per le Ducati ufficiali di Bagnaia e Marc Marquez con Pecco retrocesso 7° alle spalle del compagno per un track limits proprio all’ultima tornata. Un punticino per Acosta nono dopo un errore iniziale.
A scattare dalla pole anche in gara sarà Martinator davanti alle altre Aprilia di Ogura, Bezzecchi e Fernandez, quindi le Ducati di Bagnaia, Diggia e Marc Marquez. Il Gran Premio d’Olanda si disputa sul Circuito di Assen. Sono previsti 26 giri. Partenza in programma alle 14.00 di domenica 28 giugno 2026. Questa la griglia di partenza, sulla base dei risultati maturati in qualifica:
| 1ª fila | 1. Jorge Martin 1:30.812 Aprilia | ||
| 2. Ai Ogura 1:30.823 Aprilia | |||
| 3. Marco Bezzecchi 1:30.845 Aprilia | |||
| 2ª fila | 4. Raul Fernandez 1:30.925 Aprilia | ||
| 5. Francesco Bagnaia 1:30.930 Ducati | |||
| 6. Fabio Di Giannantonio 1:30.955 Ducati | |||
| 3ª fila | 7. Marc Marquez 1:31.131 Ducati | ||
| 8. Pedro Acosta 1:31.224 KTM | |||
| 9. Fabio Quartararo 1:31.316 Yamaha | |||
| 4ª fila | 10. Joan Mir 1:31.504 Honda | ||
| 11. Enea Bastianini 1:31.604 KTM | |||
| 12. Alex Marquez s.t. Ducati | |||
| 5ª fila | *13. Franco Morbidelli 1:31.426 Ducati | ||
| 14. Diogo Moreira 1:31.718 Honda | |||
| 15. Brad Binder 1:31.922 KTM | |||
| 6ª fila | 16. Alex Rins 1:32.085 Yamaha | ||
| 17. Luca Marini 1:32.162 Honda | |||
| 18. Jack Miller 1:32.367 Yamaha | |||
| 7ª fila | 19. Maverick Vinales 1:32.790 KTM | ||
| 20. Augusto Fernandez 1:32.887 Yamaha | |||
| 21. Cal Crutchlow 1:32.978 Honda | |||
| 8ª fila | 22. Toprak Razgatlioglu 1:33.125 Yamaha |
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