Gp Olanda prove libere: Antonelli, testacoda e primato. Hamilton 4° e Leclerc 5°, team radio Charles: "Un incubo"
- Postato il 21 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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La voce del padrone. Kimi Antonelli mette le cose in chiaro sin dall’inizio del week end del Gran Premio di Olanda. Suo il miglior tempo nelle prime e uniche prove libere in vista delle qualifiche Sprint del pomeriggio. A Zandvoort il leader del Mondiale si è messo dietro la McLaren di Norris e il compagno di Mercedes, Russell, poi le Ferrari veloci ma penalizzate dal traffico nel finale: Hamilton 4° e Leclerc 5°.
- Antonelli vola fin da subito, miglior tempo
- Team radio Antonelli dopo il testacoda: "Non so cosa sia successo"
- Ferrari veloce senza giro pulito e senza nuovo fondo
- Team radio, Leclerc: "Un incubo". Verstappen: "Ridicolo"
Antonelli vola fin da subito, miglior tempo
Un check importante, sin da subito. Kimi Antonelli non ha dimenticato durante la sosta come si fa a stare davanti a tutti. E lo ha dimostrato pronti-via. Miglior tempo per il leader del Mondiale nelle prove libere di Zandvoort, le uniche prima delle qualifiche Sprint del pomeriggio.
Antonelli ha girato in 1:12.949 con la sua Mercedes in una sessione iniziata su pista umida dopo la pioggia della prima mattinata e che si asciugava col passare del tempo e dei giri. Alle spalle di Kimi, tutti abbastanza vicini: seconda la McLaren di Norris, terza l’altra freccia d’argento di Russell.
Quindi le due Ferrari che non hanno trovato un giro pulito nel finale: Hamilton quarto ancora davanti a Leclerc. Alle 16.30 la qualifica che determinerà la griglia di partenza della Sprint Race. A chiudere la top ten Piastri, Hulkenberg, Gasly, Bortoleto e Lindblad.
Team radio Antonelli dopo il testacoda: “Non so cosa sia successo”
Davanti a tutti con un piccolo brivido. Nella prima parte delle prove, con pista ancora infida e che si asciugava lentamente, Antonelli è stato protagonista di un testacoda senza nessuna conseguenza. Si è aperto in radio con Peter Bonnington e ha detto un po’ sorpreso: “Non so cosa sia successo”.
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/F1/status/2090756075389583605" profile_id="F1" tweet_id="2090756075389583605"/]Nel finale, un po’ come tutti, Antonelli è finito un po’ invischiato nel traffico, momenti di tensione con l’Audi di Hulkenberg con tanto di gesto rivolto dall’abitacolo ma nessun segno di nervosismo come in passato con Sainz.
Ferrari veloce senza giro pulito e senza nuovo fondo
Dalle posizioni non si direbbe ma la Ferrari non è andata male in questo primo approccio con la pista di Zandvoort. Le rosse sono sembrate veloci e ben bilanciate costantemente in ritmo e in lotta con la pista umidiccia come tutti. E come tutti sono state penalizzate in alcuni casi, specie nel finale, dal traffico che ha impedito a Hamilton e Leclerc di migliorare, rispettivamente, la quarta e quinta posizione.
Maranello portava qui una serie di aggiornamenti, soprattutto un nuovo fondo. Che però non ha visto la pista. Solo due esemplari erano nei box di Zandvoort. Ma viste le condizioni non ideali dell’asfalto il team del cavallino rampante ha deciso di non rischiare i nuovi fondi in caso di uscita o incidente. A questo punto da capire se decideranno di montarli (difficile) direttamente nelle qualifiche Sprint.
Team radio, Leclerc: “Un incubo”. Verstappen: “Ridicolo”
Non solo Antonelli vittima di testacoda. Un po’ tutti i piloti, come detto, hanno fatto i conti con il poco grip in pista. Ne sa qualcosa Verstappen autore di un paio di bloccaggi, in uno in particolare, Max fresco di rinnovo, si è aperto in radio con Lambiase: “Ero quasi nel muro, ma perchè tutto questo sottosterzo? E’ ridicolo”
[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/F1/status/2090760374458982766" profile_id="F1" tweet_id="2090760374458982766"/]Bloccaggi ed escursioni anche in casa Ferrari, per Hamilton e Leclerc. Che come detto sono stati rallentati nel finale, in simulazione qualifica, dal traffico. Charles in particolare si è lamentato con il suo ingegnere di pista Bryan Bozzi
- Charles : «È un incubo dove sono in pista (traffico)»
- Bryan : «Sì, è un disastro. »