“Gli israeliani non sono graditi”: il cartello in un locale di Bastia Umbra
- Postato il 6 agosto 2026
- Cronaca
- Di Blitz
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Un episodio di discriminazione si è verificato in un locale dell'Umbria, dove è stato esposto un cartello che esclude gli israeliani dai clienti graditi. Il fatto è avvenuto a pochi giorni da gravi minacce razziste rivolte a giovani ebrei italiani durante il loro soggiorno in una struttura ricettiva. Questi episodi riaccendono il dibattito sulla crescente intolleranza e sui comportamenti discriminatori verso comunità religiose ed etniche nel territorio nazionale.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
A poche ore dalle minacce di un gruppo di naziskin ai giovani ebrei italiani in un hotel in Bulgaria dove si trovavano per un camp estivo, arriva da Bastia Umbra (Perugia) la segnalazione di un cartello esposto da un locale pubblico con la scritta: “Gli israeliani non sono graditi”.
Esposto alla Procura della Repubblica di Perugia
La denuncia è stata fatta dall’Osservatorio Israele, in un video pubblicato su Facebook dal suo presidente, Nicolae Eitan Galea, che mostra la scritta e afferma: “Quello che vedete è un cartello con cui si dichiara che israeliani e sionisti non sono graditi. Per questo abbiamo presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Perugia, alla Prefettura, alla Digos e al sindaco di Bastia Umbra. Al primo cittadino chiediamo di valutare attentamente questa vicenda anche sotto il profilo amministrativo. Un’attività aperta al pubblico non può trasformarsi in un luogo di discriminazione nei confronti di persone individuate per la loro nazionalità”.

“L’antisemitismo – osserva – anche quando si nasconde dietro l’antisionismo, o viene mascherato da formule come ‘non sono graditi’, come in questo caso, non può e non deve mai essere normalizzato. Davanti a episodi come questo il silenzio non è un’opzione”.
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