Giustenice, pubblicato il bando per la gestione del rifugio escursionistico di Cascina Porro: ecco come partecipare
- Postato il 23 settembre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Giustenice. A Giustenice, nel rispetto della normativa vigente e in vista della scadenza decennale del primo contratto di locazione, è stato deliberato il nuovo bando di gara per la gestione del rifugio escursionistico “Cascina Porro”, una infrastruttura didattica e ricreativa su un terreno di proprietà di oltre 40.000 metri, sulle pendici del Bric Aguzzo, a 700 metri sul livello del mare.
La struttura, ricavata da un antico “maso” in pietra risalente all’Ottocento e ristrutturata grazie a fondi pubblici ed europei, unisce l’offerta di cucina casalinga alla possibilità di pernottamento. Il rifugio escursionistico di Cascina Porro infatti è posizionato in un punto di snodo cruciale per l’escursionismo outdoor e la mountain bike nella Val Maremola in quanto situata lungo la strada sterrata che da Giustenice sale verso il Giogo di Giustenice e il Monte Carmo (colle che collega la costa con la Val Bormida / Bardineto) e si innesta sull’Alta Via dei Monti Liguri, da cui si può raggiungere proprio la vetta del Monte Carmo.
Il rifugio, che è raggiungibile tutto l’anno mediante strada comunale, in parte non asfaltata, ed idonea ad essere percorsa con veicoli motorizzati, e preferibilmente, utilizzando mezzi fuoristrada, dispone di parcheggio.
“Gli obiettivi che il Comune di Giustenice vuole continuare a perseguire con l’attività del rifugio escursionistico ‘Cascina Porro’ e che sono espletati nel bando di gara, sono: offrire una struttura di appoggio e un buon servizio di accoglienza e ristorazione agli escursionisti impegnati in gite, trekking, etc.; promuovere l’attività escursionistica nell’area e nelle zone contigue, quale occasione di ricreazione e di conoscenza dell’ambiente naturale e delle sue risorse, della storia e della cultura del territorio, del patrimonio rurale e della gastronomia locale; favorire e promuovere, con visite e soggiorni, la frequentazione del rifugio anche a fini didattici da parte di gruppi organizzati a vario livello (scuole, università, scout, centri estivi, gruppi giovanili etc.), in ambito regionale, extra regionale e non solo; favorire e promuovere, con incontri, visite e soggiorni presso il rifugio, attività di educazione ambientale e attività di studio e ricerca e/o campi lavoro sui temi della montagna e sugli aspetti naturalistici, storici e culturali dell’area e del territorio di riferimento”.
La concessione dell’infrastruttura didattico-ricreativa, con destinazione a rifugio escursionistico può raggiungere complessivamente la durata di 10 anni. L’affidamento infatti avrà una durata di anni 5 (cinque) a decorre dalla data di consegna dei locali e nel rispetto della normativa al momento vigente, qualora il servizio sia stato svolto in maniera pienamente soddisfacente, il Comune, accertato il pubblico interesse e la convenienza alla prosecuzione del rapporto, si riserva su domanda dell’affittuario da inoltrare almeno 180 giorni prima della scadenza, la facoltà di rinnovare il contratto, con formale provvedimento, per un periodo massimo di ulteriori 5 anni.
Il rifugio è dotato dei seguenti impianti: impianto idrico interno alimentato direttamente dall’acquedotto comunale; impianto elettrico conforme alla normativa vigente, allacciato alla rete di distribuzione dell’energia elettrica (l’illuminazione interna del rifugio è fornita da impianto elettrico, alimentato dalla rete inoltre vi è impianto fotovoltaico già ivi insistente che illumina parte degli esterni); impianto di riscaldamento alimentato da caldaia legno/pellet; impianto per la produzione di acqua calda sanitaria, sia per la cucina sia per i servizi igienici, mediante impianto centralizzato elettrico; scarichi fognari.
Il gestore, a decorrere dalla data di stipula del contratto, avrà la possibilità di gestire numero 30 coperti (posti interni e posti esterni) e numero 25 posti letto per gli ospiti compreso un’ala della stessa struttura dedicata al custode.
Il canone annuo posto a base di gara per la locazione dell’immobile è pari ad 10.000 euro, corrispondente ad un canone mensile di 833,33 euro. Potrà partecipare al presente bando qualunque soggetto (singolo o associato) dotato di capacità giuridica e di agire nonché della capacità di contrattare con la Pubblica Amministrazione.
I soggetti interessati dovranno far pervenire la propria domanda di partecipazione, al presente bando, presso l’Ufficio protocollo del Comune di Giustenice entro le 12 del giorno 16 ottobre 2026. I plichi pervenuti saranno aperti in seduta pubblica il giorno 20 ottobre 2026 presso la sala consiliare del municipio Giustenice. Tutte le informazioni inerente il bando di gara sono consultabili sul sito http://www.comune.giustenice.sv.it.