Giornata Europea degli Itinerari Minerari, dove scoprirli in Italia
- Postato il 9 maggio 2026
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- Di SiViaggia.it
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Il 9 maggio, nel giorno in cui si celebra la Festa dell’Europa, prende ufficialmente il via la prima edizione dell’European Mining Routes Day, la Giornata Europea degli Itinerari Minerari, appuntamento che nasce con l’intento di valorizzare la memoria industriale e culturale dei territori minerari europei grazie a escursioni, incontri e attività condivise in diversi Paesi del continente.
L’evento è promosso dai partner della Federazione Europea degli Itinerari Minerari di Santa Barbara (MINES.B), rete internazionale che riunisce realtà impegnate nella tutela e nella promozione dei cammini minerari europei.
Tra i territori coinvolti, la Comarca Andorra Sierra de Arcos in Spagna, l’Idrija Mercury Heritage Management Centre in Slovenia, Les Sentiers de Grande Randonnée in Belgio, il Município de Aljustrel in Portogallo, OZ Barborská cesta – Terra Montanae in Slovacchia, la Mission Bassin Minier du Nord Pas de Calais in Francia e la Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna.
Un patrimonio comune che attraversa l’Europa
La scelta del 9 maggio come data simbolica della manifestazione non è casuale: la Giornata dell’Europa rappresenta infatti il momento in cui si celebra l’idea di un’identità condivisa tra i popoli europei, e proprio su questo concetto si fonda l’European Mining Routes Day. Le miniere, pur nelle loro differenti caratteristiche territoriali, hanno avuto un ruolo determinante nello sviluppo economico, sociale e culturale di numerose regioni europee, contribuendo a modellare il paesaggio e la vita delle comunità.
L’iniziativa punta quindi a mettere in relazione territori geograficamente lontani ma accomunati da una stessa matrice industriale e umana: l’obiettivo dichiarato è quello di creare un momento di partecipazione collettiva capace di rafforzare il legame tra i territori europei tramite la valorizzazione della memoria condivisa.
In contemporanea nei diversi Paesi aderenti alla rete saranno organizzate escursioni, passeggiate e attività, e il filo conduttore sarà il turismo lento e sostenibile, considerato uno strumento fondamentale per promuovere una fruizione consapevole del patrimonio minerario europeo.

Gli appuntamenti in Sardegna
In Italia le celebrazioni saranno coordinate dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara, realtà impegnata nella valorizzazione del patrimonio minerario della Sardegna sud-occidentale. Il programma della giornata del 9 maggio si concentrerà nel territorio di Carbonia, dove storia mineraria e archeologia convivono in un paesaggio di grande valore culturale.
La giornata inizierà alle 9.00 con un’escursione in partenza dal Parco Archeologico di Monte Sirai, uno dei siti più significativi dell’isola per la presenza di testimonianze fenicie e puniche, e il percorso si concluderà intorno alle 11.30 alla Grande Miniera di Serbariu, luogo simbolo della storia industriale del Sulcis e oggi importante polo culturale dedicato alla memoria mineraria.
Nel pomeriggio gli eventi proseguiranno nella sede Sotacarbo, all’interno della Grande Miniera: il programma prevede la presentazione delle attività della Federazione Europea degli Itinerari Minerari di Santa Barbara – MinesB – seguita dalla proiezione del documentario “Voices from the Mine” e dalla mostra fotografica “Men and Women of Mining”, iniziative dedicate al racconto delle comunità minerarie europee mediante immagini e testimonianze.
Dopo il rientro in navetta a Monte Sirai, sarà inoltre possibile partecipare a una visita del Parco archeologico organizzata dal Sistema Museale di Carbonia.
Il valore culturale e sociale degli itinerari minerari
Secondo il presidente della Federazione MINES.B, Mauro Usai, l’European Mining Routes Day rappresenta un’occasione per rafforzare il senso di appartenenza a una rete europea che considera il patrimonio minerario non soltanto come testimonianza del passato, ma anche come risorsa culturale e sociale per il futuro. Nelle sue dichiarazioni, Usai sottolinea come gli itinerari minerari permettano di attraversare “la storia viva delle comunità”, creando nuove opportunità di dialogo e sviluppo sostenibile per i territori coinvolti.
Sulla stessa linea anche Mª Ángeles Tomás Obón, che evidenzia il valore delle attività e delle camminate lungo percorsi storici un tempo utilizzati per collegare comunità e luoghi plasmati dall’attività estrattiva. Secondo la vicepresidente di MINES.B, la giornata nasce per avvicinare i cittadini al patrimonio minerario europeo, valorizzando memoria, identità culturale e lascito industriale con forme di turismo sostenibile e trasmissione intergenerazionale delle conoscenze.
Anche Tomaž Bizjak ha sottolineato il significato della manifestazione, definendola una dimostrazione concreta della cooperazione costruita dai partner di MINES.B nel collegare le diverse tradizioni minerarie europee. Una collaborazione che, secondo Bizjak, mette in luce come il patrimonio minerario abbia contribuito non solo a definire l’identità delle singole comunità locali, ma anche a modellare il più ampio paesaggio europeo.