Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Giorgia Meloni in difesa dei bimbi italiani: "Stop burqa e hijab, numero massimo di stranieri"

  • Postato il 20 settembre 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Giorgia Meloni in difesa dei bimbi italiani: "Stop burqa e hijab, numero massimo di stranieri"
Giorgia Meloni in difesa dei bimbi italiani: "Stop burqa e hijab, numero massimo di stranieri"

Giorgia Meloni sale sul palco di Fenix e rilancia la battaglia del governo sui temi dell’immigrazione, dell’integrazione e dell’identità nazionale. Alla chiusura della festa di Gioventù nazionale, il movimento giovanile di Fratelli d’Italia, il presidente del Consiglio annuncia un nuovo provvedimento destinato ad arrivare in Consiglio dei ministri e rivendica il ruolo dei giovani militanti nella vita politica del partito.

Il passaggio più netto riguarda la presenza degli alunni stranieri nelle scuole italiane. "Non esiste, non esiste, che in una classe italiana a sentirsi in un angolo siano bambini italiani perché sono diventati la minoranza. Non si può fare". Un’affermazione con cui la premier mette al centro il tema della composizione delle classi e delle difficoltà di inserimento scolastico.

Meloni anticipa quindi le misure allo studio dell’esecutivo: "Sta per arrivare in Cdm un provvedimento che introduce per legge il numero massimo di studenti stranieri per classe, e introduce l'obbligo per i genitori di studenti stranieri con problemi gravi di inserimento scolastco di imparare l'italiano, e introduce il divieto di burqa e hijab a scuola".

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49183178]]

Ma Fenix è anche l’occasione per rivolgersi direttamente alla platea dei giovani di FdI, indicati dalla presidente del Consiglio come una delle ragioni per continuare l’impegno politico. "Voi siete uno spettacolo che infiamma il cuore e siete una delle ragioni per le quali vale la pena di resistere, di perseverare, di fare politica".

La premier prosegue con una riflessione sul significato dell’attività politica e sul passaggio generazionale: "Diciamoci la verità - ha continuato -, che cos'è alla fine la politica, quella vera, se non la pretesa ostinata, forse perfino irragionevole, alcuni direbbero addirittura velleitaria, che il nostro passaggio non sia inutile? Che qualche cosa dopo di noi sia migliore perché noi ci siamo stati, che qualcuno possa raccogliere quello che abbiamo avuto il coraggio di seminare quando non sapevamo se saremmo stati noi a raccogliere i frutti di quella semina, e che lo consideri un invito, forse addirittura una sfida, a fare ancora, a fare meglio. Ecco, voi siete quel qualcuno, voi siete quello che dà un senso".

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:49186571]]

Infine, l’affondo nei confronti della segretaria del Pd Elly Schlein, chiamata in causa con una provocazione diretta: "Cara Elly, almeno una cosa vera contro di noi dilla, almeno una, ti prego. Te le passo io sotto banco".

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti