Giorgetti: ora l’Italia naviga in acque sicure
- Postato il 18 settembre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Giorgetti: ora l’Italia naviga in acque sicure
Roma, 18 set. (askanews) – “Sono assolutamente convinto di aver
fatto le cose che si potevano fare. Ho detto che la barca ha
galleggiato, no la barca è in acque sicure”. Lo ha detto il
ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo in
videocollegamento al Festival di Open, aggiungendo che la
prossima Manovra “non sarà conservativa”.
“C’è ancora molto da fare sotto l’aspetto dello snellimento
burocratico – ha aggiunto -. Penso quanto potrebbe essere più
produttiva la Pubblica amministrazione con l’Intelligenza
artificiale. Se riusciamo a far correre il paese e a renderlo più
moderno, credo che abbiamo grandi spazi di crescita”.
“Evidentemente come sempre fioriscono
le proposte di vario tipo, di maggiori spese e di riduzioni di
imposte – ha aggiunto Giorgetti -. Naturalmente come si fa tutti
gli anni e a me tocca questo compito come ministro delle Finanze,
non ad altri, si fa prima il quadro di finanza pubblica tenendo
conto di tante variabili e quindi la previsione economica
dell’anno prossimo: come saranno i tassi d’interesse, quanto
costerà il petrolio, quanto questo inciderà, quanto costerà in
termini di adeguamento delle pensioni all’inflazione. Quando il
quadro è completato si capisce quante risorse sono a disposizione
e quante non ce ne sono e aihimè, non per dire che la coperta è
corta, ma l’aumento dei tassi interesse a cui assistiamo
purtroppo quotidianamente è una situazione che per un paese
indebitato come l’Italia non è la situazione più bella in
assoluto e questo è il motivo per cui, per quattro anni, ho
stressato tutti sulla necessità di tenere sotto controllo il
debito”.
“Perché se non riesci a controllare il debito – ha concluso –
poi devi pagare gli interessi e se paghi gli interessi, poi non
puoi usare quelle risorse per altre finalità molto più
interessanti come fa la riduzione della tasse o programmi di
investimento”.
Quanto all’abolizione del bollo auto, “sono già arrivati vari suggerimenti
per allargare la platea, tutto dovrà essere ricondotto alle
compatibilità finanziarie”, ha detto ancora Giorgetti. “Sarà ovviamente strutturale – ha aggiunto -. Adesso
siamointervenuti con Decreto legge. Dobbiamo ancora fare
l’accordo con le Regioni, specialmente con quelle a statuto
speciale. Nella Manovra il provvedimento verrà esteso
temporalmente”.
“Il segnale che abbiamo dato sul bollo auto – ha concluso – ci
è sembrato quello che andava a beneficiare gli autmobilisti alla
fine anche in modo assai semplice perché non richiede
autocertificazione o Isee”.
Il Quotidiano del Sud.
Giorgetti: ora l’Italia naviga in acque sicure