Giochi del Mediterraneo, Italia nel medagliere a un passo da quota 200: Tamberi oro record, Tortu ripescato
- Postato il 1 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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I trionfi nell’atletica leggera spingono ulteriormente l’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. È Gimbo Tamberi il campione copertina di questa giornata della “Piccola Olimpiade” pugliese: il titolo dei Giochi era l’unico che mancava nella straordinaria bacheca del campione marchigiano, che ai trofei olimpico, mondiale, europeo e italiano ha aggiunto – appunto – quello di re del Mediterraneo. Soddisfazioni anche da Nick Ponzio nel getto del peso e da Erika Saraceni nel salto triplo, mentre qualche apprensione l’ha procurata un altro campionissimo azzurro, Filippo Tortu, approdato in finale dei 200 solo grazie ai tempi di ripescaggio.
- Atletica d'oro a Taranto con Gimbo, Ponzio e Saraceni
- Giochi Mediterraneo, brivido Tortu: ma è in finale dei 200
- Il medagliere: l'Italia supera i 60 ori, Turchia e Grecia lontane
Atletica d’oro a Taranto con Gimbo, Ponzio e Saraceni
Sospinto a gran voce dal pubblico tarantino, il capitano azzurro non ha fallito e ha portato a casa la medaglia d’oro grazie a un salto da 2,25 metri. Dietro di lui il greco Merlos, che s’è fermato a 2,19, mentre in terza posizione s’è piazzato l’altro azzurro Cristiano Falocchi con 2,15. Gimbo ha poi provato per tre volte il primato stagionale a 2,25, ma senza fortuna. Oro anche per Nicholas James Ponzio nel getto del peso, grazie a un lancio di 21,21 metri che gli ha consentito di mettersi alle spalle il francese Mallagi e l’egiziano Khalifa. Grande gioia pure per Erika Saraceni nel triplo: d’oro il suo salto da 14,21 metri, sul podio anche le serbe Spanovic e Mitrovic.
Giochi Mediterraneo, brivido Tortu: ma è in finale dei 200
A rischiare il clamoroso flop è stato un Filippo Tortu inevitabilmente lontano dalla sua miglior condizione e a un passo dall’eliminazione nella semifinale dei 200 metri. Nonostante una buona partenza e una curva affrontata in modo impeccabile, lo sprinter milanese ha faticato in progressione sul rettilineo finale, chiudendo quarto la sua batteria col tempo di 20”86. Davanti a lui lo spagnolo Calbano Osinaga (20”64), l’algerino Athmani e il turco Uyar con lo stesso tempo (20”80). Nell’altra semifinale secondo tempo per Filippo Dezza con 20”44, dietro il marocchino Hssine (20”02). Tortu ha acciuffato la finale col migliore dei tempi di ripescaggio, ma per la medaglia dovrà sudare.
Il medagliere: l’Italia supera i 60 ori, Turchia e Grecia lontane
Continua a vele spiegate la marcia dell’Italia nella “Piccola Olimpiade” di Taranto: vicino il clamoroso obiettivo dei 200 podi totali, quando mancano ancora due giornate piene di gare. La Turchia è seconda con meno della metà delle medaglie degli azzurri. In terza posizione c’è la Grecia, quindi la Francia e poi l’Egitto. In picchiata la Spagna. Ecco il medagliere aggiornato alle 21 dell’1 settembre (prime dieci posizioni).
| NAZIONE | ORI | ARGENTI | BRONZI | TOTALE |
| ITALIA | 62 | 65 | 59 | 186 |
| TURCHIA | 37 | 24 | 29 | 90 |
| GRECIA | 23 | 21 | 16 | 60 |
| FRANCIA | 20 | 16 | 38 | 74 |
| EGITTO | 18 | 14 | 16 | 48 |
| SPAGNA | 15 | 31 | 27 | 73 |
| PORTOGALLO | 13 | 7 | 9 | 29 |
| MAROCCO | 10 | 5 | 17 | 32 |
| CROAZIA | 6 | 17 | 14 | 37 |
| SERBIA | 6 | 10 | 17 | 33 |