Ginnastica, ai Mondiali di Ritmica Raffaeli chiude con un argento. Europei Artistica, Italia seconda nella finale a squadre
- Postato il 16 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Oggi si sono chiuse due rassegne internazionali di ginnastica: da una parte i Mondiali della Ritmica, disputati a Francoforte, e dall’altra gli Europei di Artistica a Zagabria (in pratica con i concomitanti Europei di Nuoto a Parigi e di Atletica a Birmingham, questa prima metà di agosto è come se fosse stata una piccola Olimpiade diffusa). E l’Italia si è ben difesa: andiamo a vedere i principali risultati ottenuti dalle nostre azzurre e cosa è successo in quest’ultima giornata.
- Sofia Raffaeli chiude con un argento i Mondiali di Ginnastica Ritmica
- Tara Dragas sfiora il podio nella palla
- Europei di Zagabria, le ginnaste italiane vicecampionesse continentali
- Italia seconda anche nel medagliere degli Europei 2026
Sofia Raffaeli chiude con un argento i Mondiali di Ginnastica Ritmica
Partiamo dai Mondiali di Ginnastica Ritmica, dove ha furoreggiato Sofia Raffaeli. Colei che è stata la prima atleta a vincere una medaglia olimpica individuale per il nostro Paese nella disciplina, vale a dire il bronzo a Parigi 2024, ha prenotato il posto per la prossima rassegna dei Giochi estivi.
La giovane ginnasta di Ancona infatti ha vinto il bronzo nel concorso generale individuale, specialità che sarà l’unica che vedremo della Ritmica a Los Angeles 2028. E con questo risultato Raffaeli diventa la prima atleta italiana che ottiene il pass per le prossimo Olimpiadi.
Non paga, la ginnasta ha chiuso questi Mondiali con un’altra medaglia, questa volta d’argento, nella specialità del cerchio, la stessa dove vinse lo scorso anno l’oro ai campionati del mondo di Rio de Janeiro. L’azzurra ha chiuso la sua esibizione ottenendo un punteggio di 30.500. L’ucraina Taisiia Onofriichuk ha messo a segno un 30.700, tale da laurearla nuova campionessa del mondo. Terzo posto per Darja Varfolomeev, con 30.400.
Tara Dragas sfiora il podio nella palla
Quest’ultima ha poi confermato il suo status di campionessa olimpica e mondiale nella specialità della palla vincendo questo concorso anche quest’anno, con un punteggio di 30.350. Per Raffaeli in questo caso il piazzamento è stato il quinto posto, con lo stesso punteggio di qualifica. Quarto per l’altra azzurra, Tara Dragas, ad un passo dal podio e che chiude con 28.800.
Europei di Zagabria, le ginnaste italiane vicecampionesse continentali
Passiamo quindi agli Europei di Zagabria per la ginnastica artistica, il cui programma si è concluso oggi con la finale della gara a squadre, dove l’Italia arrivava da campionessa continentale regnante (oro conquistato anche nelle edizioni 2022 e 2024).
Capitanate dalla campionessa europea nel corpo libero proprio nella rassegna di Zagabria (e poi argento alla trave) Manila Esposito, le nostre ginnaste (la squadra è completata da Elisa Iorio, al volteggio e alle parallele asimmetrica, da July Marano al volteggio, parallele asimmetriche, trave e corpo libero, Anthea Sisio al volteggio e Giulia Perotti alle parallele, trave e corpo libero) dopo le prime tre rotazioni si erano piazzate al secondo posto con un punteggio parziale complessivo di 122.297, dietro la rediviva Russia con 125.431.
Un gap difficile da colmare, ma al tempo stesso l’Italia ha tenuto a debita distanza dalla sua piazza d’onore la Francia, con un distacco di 3,7 punti, la Germania a -5,6 e la Gran Bretagna a -5,7.
Italia seconda anche nel medagliere degli Europei 2026
Il titolo di vicecampionesse europee viene sigillato dalla prova al corpo libero di Esposito, che chiude con un punteggio di 13.533, e da quella di Marano, che pur alle prese con un infortunio al mignolo della mano sinistra con 13.166 decreta ufficialmente l’argento per l’Italia. La squadra azzurra conclude con un punteggio totale di 161.796, alle spalle della Russia che al ritorno nelle competizioni internazionali si aggiudica l’oro con 165.430 punti. Bronzo per la Francia con 159.263 punti.
Per l’Italia anche un secondo posto nel medagliere di Zagabria, sempre dietro alla Russia, grazie all’oro di Esposito, l’argento della medesima, nella competizione a squadre e di Iorio alle parallele, e al bronzo di Perotti alla trave.