Giallo della ricina, madre e figlia avvelenate: "Dose massiccia e probabilmente letale"
- Postato il 14 luglio 2026
- Di Tgcom24
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Un caso di avvelenamento da ricina ha scosso la comunità di Pietracatella in provincia di Campobasso. Due vittime, una madre e sua figlia, hanno ingerito una quantità massiccia della tossina tra il 23 e il 24 dicembre. L'autopsia ha confermato che la ricina è stata la causa del decesso, somministrata probabilmente attraverso cibo o bevande. Gli esperti escludono che interventi medici tempestivi avrebbero potuto evitare il tragico esito, data l'assenza di un antidoto efficace contro questa sostanza letale.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Giallo della ricina, madre e figlia avvelenate: "Dose massiccia e probabilmente letale"
Emergono nuovi elementi sul giallo di Pietracatella, in provincia di Campobasso, dove Antonella Di Ielsi e la figlia Sara Di Vita sono morte dopo aver ingerito una massiccia dose di ricina, probabilmente sciolta nel cibo o in una bevanda tra il 23 e il 24 dicembre. La perizia medico-legale conferma che la tossina è all'origine del decesso, ma esclude che un diverso intervento sanitario avrebbe potuto con certezza salvarle, non esistendo un antidoto specifico. Continua a leggere...