Genova PlayCity, la Darsena si trasforma: gioco e musica per ripensare lo spazio pubblico
- Postato il 16 settembre 2026
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- Di Genova24
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Genova. Sabato 26 e domenica 27 settembre calata Vignoso si trasforma in una “città giocabile” con spazi verdi, aperti e accessibili a tutti, giochi, musica, street food, talk e incontri per la cittadinanza. La prima edizione del progetto Genova Playcity parte dal municipio Centro Est, nello specifico dalla Darsena, un luogo che negli ultimi mesi è diventato tristemente noto per episodi di spaccio e degrado.
L’obiettivo del Comune è proprio trasformare, almeno temporaneamente, uno spazio pubblico per renderlo fruibile attraverso il gioco, lo sport, la cultura e l’incontro, raccogliendo anche suggerimenti direttamente da chi lo vive.
Il progetto, realizzato con il contributo di Fondazione Carige, unisce mobilità sostenibile, accessibilità e urbanistica tattica: per due giorni calata Vignoso diventerà una “città giocabile” temporanea: con la chiusura del controviale diventerà uno spazio verde, aperto e accessibile a persone di tutte le età, in cui sarà allestita una grande area attrezzata con giochi da tavolo in legno, altalene, giochi di strada e attività sportive come calcio 2 contro 2, badminton, bocce e mölkky.
Tra le attività proposte, in collaborazione con il Mu.MA Istituzione Musei del Mare e delle Migrazioni, l’associazione Storie di Barche organizzerà uscite in barca gratuite, con partenza davanti al Galata Museo del Mare, alla scoperta della storia della Darsena. Per tutta la durata della manifestazione inoltre il Galata sarà visitabile a tariffa ridotta. Per usufruire dell’agevolazione sarà sufficiente presentare all’ingresso il palloncino con il logo del Galata, consegnato durante l’evento.
“Vorrei una Genova in cui fosse più facile trovare il tempo e lo spazio per stare insieme, dove una famiglia possa trascorrere una giornata all’aperto senza dover mettere mano al portafoglio e dove ci siano più occasioni per conoscersi, anche tra persone di generazioni diverse – ha detto la sindaca di Genova, Silvia Salis – Nella vita di tutti i giorni attraversiamo tanti luoghi di fretta e a volte ci manca l’occasione per fermarci e sentirli nostri. Genova PlayCity, a partire dalle due giornate alla Darsena, può regalarci anche uno sguardo diverso sulla città: vedere bambini che giocano e persone che si incontrano in uno spazio ci aiuta a immaginare quanto ancora quel luogo possa offrire. Credo che il senso di appartenenza nasca anche così, dalle esperienze che condividiamo e dai ricordi che costruiamo insieme. Da sindaca, desidero che questa possibilità sia alla portata di tutte e tutti e che sempre più genovesi sentano di avere un posto nella vita della propria città”.
La sperimentazione sarà utile anche per immaginare il futuro dell’area, dove sarà realizzato nuovo percorso ciclabile: “Con una visione di insieme, lavorando per tirare fuori dalla crisi del trasporto pubblico abbiamo dimostrato l’efficacia del bike sharing, che in cinque mesi ha fatto registrare un milione di chilometri percorsi”, ha sottolineato l’assessore alla mobilità sostenibile Emilio Robotti.
“Genova PlayCity nasce per anticipare la trasformazione degli spazi pubblici e permettere alla città di sperimentarli prima ancora che il progetto sia definito – aggiunge l’assessora a urbanistica e città dei 15 minuti Francesca Coppola insieme al collega alla partecipazione dei cittadini alle scelte dell’amministrazione Davide Patrone – Per due giorni calata Vignoso cambierà volto: attraverso allestimenti temporanei, gioco, cultura e occasioni di incontro proveremo concretamente usi diversi di uno spazio destinato a essere trasformato. Alle varie attività in programma si affiancheranno talk dedicati allo spazio pubblico e alla città. Non si tratta quindi soltanto di animare un luogo, ma di osservarlo mentre viene vissuto diversamente, aprire una riflessione sul suo futuro e, soprattutto, ascoltare chi lo attraversa e lo abita”.
“Il progetto che promuoviamo insieme al Comune di Genova tocca un tema che ci sta particolarmente a cuore: la riqualificazione, sì, degli spazi cittadini, ma soprattutto la possibilità di renderli luoghi vivi, creando occasioni di incontro e di socialità – commenta il presidente di Fondazione Carige, Lorenzo Cuocolo – È un’idea che abbiamo già, in parte, seguito con il progetto dei Campetti di quartiere, che abbiamo voluto recuperare proprio come luoghi di aggregazione, nei quali le persone possano tornare a incontrarsi, giocare e stare insieme in modo sano.
Proprio la Darsena sarà al centro di un intervento finanziato nell’ambito del PN Metro Plus. Attualmente, sotto il coordinamento dell’assessore Massimo Ferrante, gli uffici comunali stanno predisponendo il Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP) e le due giornate saranno anche un’occasione per far conoscere alla cittadinanza gli indirizzi e le suggestioni contenuti nel documento e raccogliere percezioni, esigenze e contributi utili alla successiva progettazione.
Il programma di Genova Playcity
L’evento parte il via sabato mattina, con una biciclettata dall’Arena del Mare alla Darsena, che accompagnerà simbolicamente l’avvio di Genova PlayCity.
In testa al gruppo ci sarà una cargo bike musicale, che guiderà la pedalata fino a calata Vignoso, dove entrerà poi a far parte della programmazione della giornata. Una volta arrivati alla Darsena, musica, giochi, sport e dibattito si alterneranno per tutta la giornata di sabato e nella giornata di domenica, con un programma pensato per accompagnare la presenza del pubblico dalla mattina fino alla sera.
Sabato sera, la cargo bike tornerà protagonista trasformandosi in una vera e propria consolle mobile per un DJ set all’aperto. Domenica, a partire dalle 11, spazio anche alla tradizionale cirulla grazie alla collaborazione con MA-DONNA, che ha realizzato speciali mazzi di carte con immagini delle edicole votive genovesi.
A collaborare all’evento la Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Genova, Mu.MA – Galata Museo del Mare, Aster e Amiu Genova.