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Genova Nervi è la Riviera segreta d’Italia che ha stregato il Forbes

  • Postato il 4 maggio 2026
  • Notizie
  • Di SiViaggia.it
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  • 3 min di lettura
Genova Nervi è la Riviera segreta d’Italia che ha stregato il Forbes

Con un percorso pedonale scavato direttamente nella scogliera, un parco urbano sul mare considerato il più grande del Mediterraneo e i musei di alto livello, non stupisce che Nervi abbia conquistato con la sua bellezza la nota rivista statunitense Forbes.

Considerata da molti una delle tante fermate ferroviarie di Genova, meno conosciuta rispetto alle più famose Santa Margherita Ligure o le Cinque Terre (ma già nota ad Ernest Hemingway che la visitò negli Anni ’50), ha catturato il giornalista americano con la sua atmosfera genuina, i ritmi che “restano quelli di una tranquilla località italiana da scoprire” e con la capacità di offrire molte cose da fare, dai musei alle spiagge.

Il fascino di Nervi tra il lungomare e il porticciolo

Tra i luoghi più amati dal giornalista di Forbes c’è la Passeggiata Anita Garibaldi, un percorso di due chilometri che si snoda tra il porticciolo di Nervi e la minuscola marina di Capolungo, dove si trova la stazione in disuso di Sant’Ilario (proprio lei, quella cantata da Fabrizio De André in Bocca di Rosa). Da sola vale il viaggio: è una strada scavata nella roccia dove, quando il mare è agitato, gli spruzzi delle onde raggiungono i passanti, creando uno scenario memorabile e selvaggio, specialmente al tramonto.

Il Porticciolo, invece, l’antico nucleo del borgo, offre l’estetica ligure classica fatta di case colorate, insenature idilliache e un ritmo di vita lento. La differenza fondamentale, però, risiede nella scala dei valori: Nervi si presenta in una veste più modesta, schietta e priva di filtri, conservando l’anima di un villaggio di pescatori non ancora brandizzato per il turismo di massa.

Per Forbes, è una bellezza che non ha bisogno di hashtag per esistere, dove ci si può ancora sedere in una trattoria dai prezzi onesti o godersi un tuffo nella piscina naturale incastonata tra gli scogli che viene costantemente rigenerata dalla spuma del mare.

Immersione culturale tra musei e ville storiche

L’altro elemento che ha permesso a Nervi di distinguersi agli occhi di Forbes è l’incredibile connubio tra natura e arte, rappresentato dai suoi parchi. Con nove ettari di giardini che degradano dolcemente verso la scogliera, Nervi vanta un polmone verde punteggiato da palme, alberi da frutto, roseti e azalee: un’estensione che non ha eguali in altre celebri località della Riviera. Ma è ciò che si trova all’interno di questi parchi ad aver sorpreso il reporter: un polo museale di altissimo livello ospitato in ville storiche che un tempo erano residenze private dell’élite europea.

Invece di concentrarsi sui periodi medievali o rinascimentali che dominano le città d’arte italiane, i musei di Nervi offrono un tuffo rinfrescante nel XIX e XX secolo. La Galleria d’Arte Moderna, situata nella splendida Villa Saluzzo Serra del Seicento, ha incantato per la sua collezione che spazia dal Futurismo all’Espressionismo, con un focus unico sui paesaggi liguri. Poco distante, le Raccolte Frugone in Villa Grimaldi Fassio custodiscono capolavori dei Macchiaioli come Fattori e Lega, spesso descritti come gli impressionisti italiani.

A completare questo viaggio culturale sono la Wolfsoniana, con la sua eclettica collezione di Art Déco e design del secolo scorso, e la settecentesca Villa Luxoro.

Villa Grimaldi Fassio a Genova Nervi
iStock
La Villa Grimaldi Fassio
Autore
SiViaggia.it

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