Genova, la direttrice della Procura ex Avs insulta gli Alpini: "Bevono e sporcano"
- Postato il 24 aprile 2026
- Politica
- Di Libero Quotidiano
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Genova, la direttrice della Procura ex Avs insulta gli Alpini: "Bevono e sporcano"
Boicottare gli alpini. A Genova l’arrivo delle penne nere, previsto dall’8 al 10 maggio, sta mandando in tilt il capoluogo ligure. O meglio ha mandato in panne la sinistra sotto la lanterna. “Ci siamo ereditati questa pagliacciata del raduno degli Alpini, che ci occupano scuole e palestre, almeno si pagassero gli alberghi! Bloccano una città per tre giorni, la sporcano, bevono, fanno casino, ma a cosa servono questi raduni a spese della collettività. Non vedo l’ora se ne vadano ancora prima che arrivino”. Musica e parole di Lorena Lucattini. L’autrice del post social non è una semplice cittadina, ma è Direttore della Procura della Repubblica di Genova. Un alto dirigente, quindi, che ha sfogato tutto il suo livore contro gli alpini su Facebook. La ciliegina sulla torta la volete? La Lucattini lo scorso anno si è candidata, a sostegno di Silvia Salis, come consigliere comunale nella lista di Avs. Però la corsa verso Palazzo Tursi si è interrotta per via delle 263 preferenze raccolte, non abbastanza per essere eletta.
Nei commenti ha provato a stemperare gli animi. “Fossero per un giorno, fanno sfilata e parata e poi se ne vanno, ma tre giorni”, scrive laconica. Ma intanto lo scritto, come accade nell’era digitale, è entrato nell’occhio del ciclone ricevendo più di mille commenti. Una signora fa notare alla Lucattini che per “i 140mila euro spesi per la dj belga non ti sei lamentata e i partecipanti al concerto quelli si che hanno lasciato sporcizia ovunque, addirittura una cabina telefonica usata come wc, ma quello va bene. Gli alpini”, aggiunge la commentatrice, “sono militari e sono abituati a un certo rigore e ordine e questo vale anche per quelli ormai congedati”. Direte davanti al polverone l’ex candidata di Avs avrà deposto la spada, magari cancellando il post. E invece no. Raddoppia. “Tutti gli alpini o ex alpini che mi stanno insultando sono la dimostrazione di quanto il mio post avesse ragione di essere”, la protervia della sinistra in breve.
Quindi le penne nere dopo essere stati avversati da Non una di meno - “Siamo in guerra. E Genova festeggia”, scrivono - perché colpevoli di mascolinità tossica, “cameratismo militaresco” e addirittura di “euforia nazionalista e patriottica”, dimenticavamo parliamo di un raduno che “esporrà molt3 a molestie e violenza” (manco fosse la taharrush gamea del Capodanno a Colonia) hanno visto scagliarsi contro l’ennesima controversia da parte del Direttore della Procura della Repubblica. Ovviamente le frasi della Lucattini non sono passate inosservate. “Purtroppo non è un fake. Lo ha scritto davvero. Questo è il centrosinistra che non sa riconoscere il valore di coloro che sono sempre intervenuti, in ogni emergenza, a partire dalle alluvioni quando ne avevamo bisogno. Non vengono a fare sfilate, ma a portare valori”, ha detto la deputata e consigliere comunale genovese Ilaria Cavo. Ancora più ficcante l’editore e saggista vicino a Fratelli d’Italia, Andrea Lombardi, che si chiede se “le parole della dottoressa Lucattini rispettino il codice deontologico di un dipendente pubblico, specie di così alto incarico”, ricordando inoltre l’intervento dell’Associazione Nazionale Alpini durante i drammatici giorni, nel 2018, del crollo del ponte Morandi. Lombardi, infine, ha fatto presente come chi parteciperà “all'evento non sarà ospitato in ‘scuole e palestre’, ma alloggerà in alberghi e strutture ricettive pagando di tasca propria, generando per Genova e suoi dintorni un indotto notevole”.
Infine è dovuta intervenire Avs Genova prendendo le distanze dalla Lucattini. “Quanto espresso rappresenta una considerazione personale e non la posizione politica del partito né degli organismi cittadini”, ha scritto in una nota il partito di Fratoianni e Bonelli dopo la bufera. Da qui al raduno mancano ancora due settimane e siamo certi fioccheranno altre polemiche nell’antifascistissima Genova.
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