Genova bocciata dalla classifica Flixbus: “Via Fanti fermata peggiore in Italia”. Comune e Rfi al lavoro su un’alternativa
- Postato il 23 luglio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Poco lusinghiera la classifica delle fermate dei Flixbus (e di altri autobus a lunga percorrenza) in Italia per la città di Genova. Il capolinea di via Fanti d’Italia, vicino alla stazione Principe e alla stazione Marittima, è all’ultimo di 30 posti in base a un ranking compilato da un ricercatore, Andrea Giuricin, nell’ambito della ricerca “Il trasporto bus a lunga percorrenza: autostazioni come elemento di sviluppo del paese”.
Il Comune di Genova è al lavoro da tempo – da anni – per trovare un’alternativa. Le ultime trattative sono quelle portate avanti con Rfi e Trenitalia per sfruttare il largo piazzale a ponente della stazione ferroviaria, interno all’area della stessa stazione. Ma che l’ipotesi sia effettivamente percorribile non è ancora dato sapere.
Intanto resta il verdetto dell’indagine finanziata da Flixbus nell’ambito del suo piano nazionale per le autostazioni, un’iniziativa promossa per migliorare le condizioni dei terminal italiani sotto il profilo della sicurezza, dell’accessibilità e dei servizi.
La classifica considera sei indicatori principali – posizione della fermata, intermodalità, servizi ai passeggeri, servizi agli operatori, presidi di vigilanza e accessibilità per persone a mobilità ridotta –, ciascuno dei quali è stato valutato su una scala da 1 a 5 determinando, insieme agli altri, il punteggio finale. Su 30 fermate considerate, il terminal di Via Fanti d’Italia si aggiudica l’ultimo posto, con un punteggio complessivo di 2,7/5.
Il perché è immediato da comprendere. A pesare sicuramente la carenza infrastrutturale generale. Mancanza di coperture, pensiline, panchine, tabelloni orari per le partenze, ma anche mancanza di servizi dedicati agli autisti e alle persone a mobilità ridotta. Dall’altro, sul giudizio finale grava la discontinuità del presidio di sicurezza in un’area ripetutamente attenzionata per il verificarsi di episodi di microcriminalità.
Il Comune di Genova cerca un’alternativa e punta sulla stazione Principe
“In una fase caratterizzata dai rincari del carburante, i viaggi in autobus possono essere una risorsa importante per la mobilità di chiunque. Ma non basta offrire un servizio conveniente e standard elevati di sicurezza e comfort a bordo: il viaggio di ciascuno inizia e si conclude nelle fermate, che sono parte integrante di questa esperienza e devono poter garantire gli stessi livelli di efficienza e sicurezza, senza compromettere la serenità di chi viaggia”, commenta Cesare Neglia, managing director di Flixbus Italia.
L’assessore alla Mobilità del Comune di Genova Emilio Robotti conferma che un dialogo per trovare un alternativa esiste. “Abbiamo avuto un primo confronto con Rfi per l’area di Principe, dentro la stazione. Ne riparleremo certamente a margine dell’incontro che avremo con Rfi e Trenitalia in Regione nei prossimi giorni per vedere se vi sia interesse e poter procedere alle indispensabili verifiche sulla fattibilità”, spiega.
“L’obiettivo non è solo risolvere una situazione che si trascina da anni, ma di trovare una soluzione che favorisca l’intermodalità del trasporto – sottolinea Robotti – da questo punto di vista piazza Principe rappresenta l’hub perfetto tra il trasporto su ferro e gomma internazionale e nazionale, oltre che metropolitano e via mare per la vicinanza e collegamento con stazione marittima e terminal traghetti”.
L’espansione del servizio a Genova per l’estate
Flixbus intanto, per l’estate 2026, ha espanso la su Genova la sua rete del 20%, rafforzando le tratte esistenti e inaugurando nuove connessioni con mete in Italia e all’estero.
Le tratte con città come Roma, Milano, Napoli, Torino, Bologna e Firenze opereranno con una frequenza più elevata: ogni giorno operano fino a 14 corse al giorno verso Roma, fino a 13 verso Firenze e fino a 10 verso Napoli.
Aumentano anche le corse giornaliere verso località turistiche di mare come Viareggio o di montagna come Aosta, con l’outlet di Serravalle Scrivia e con l’aeroporto di Malpensa (ora raggiungibile fino a quattro volte al giorno con tempi di percorrenza a partire da sole due ore e mezza), e rimangono attivi i collegamenti anche con Linate e Orio al Serio.
Circa 80 in tutto le destinazioni collegate con Genova, di cui quasi la metà all’estero: fra queste ultime, si possono citare Parigi, Marsiglia, Nizza, Lione, Cannes, Barcellona, Monaco di Baviera e Zurigo.