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Genoa-Fiorentina: probabili formazioni, indisponibili, arbitro e statistiche

  • Postato il 10 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Genoa-Fiorentina: probabili formazioni, indisponibili, arbitro e statistiche

Scontro salvezza al Ferraris: Genoa e Fiorentina si affrontano sabato 10 ottobre 2026 alle 15:00, nella 6ª giornata di Serie A 2026-27. Il Grifone è 19° con un punto: nessuna vittoria, un pareggio e quattro sconfitte, tre gol segnati e dieci subiti. I viola sono 17° a quota quattro, con una vittoria, un pari e tre ko, sei reti realizzate e dodici incassate. Due partenze difficili trasformano la sfida di Genova in un passaggio già delicato: servono punti, ma soprattutto risposte sul piano della tenuta difensiva.


Probabili formazioni di Genoa–Fiorentina

Il Genoa dovrebbe affidarsi al 3-4-2-1, cercando equilibrio senza Sow e profondità nonostante l’assenza di Colombo. Davanti potrebbe toccare a Osmajić, sostenuto da Messias e Carvalho Oliveira, mentre Frendrup e Baldanzi dovrebbero comporre la coppia centrale. Sulle corsie si va verso Ehizibue a destra ed Ellertsson a sinistra: dalla loro gestione delle due fasi potrebbe dipendere la tenuta rossoblù. La Fiorentina dovrebbe rispondere con il 4-3-3: Fagioli in regia, Ndour e Brescianini ai suoi lati. In attacco si profila il tridente Mastantuono–Pellegrino–Njie, con il centravanti chiamato a dare un riferimento in area. Senza Parisi, a sinistra potrebbe essere scelto Fernandes Santos Lopes. Resta da valutare Havel; nei dati disponibili non sono segnalati squalificati.

Questi i probabili undici, con i reparti ordinati da destra verso sinistra:

  • Genoa (3-4-2-1): Bijlow; Marcandalli, Østigård, Vásquez; Ehizibue, Frendrup, Baldanzi, Ellertsson; Messias, Carvalho Oliveira; Osmajić.

  • Fiorentina (4-3-3): de Gea; Jiménez, Drăgușin, Ranieri, Fernandes Santos Lopes; Ndour, Fagioli, Brescianini; Mastantuono, Pellegrino, Njie.

Gli indisponibili

Le assenze potrebbero pesare soprattutto sulle alternative del Genoa: lo stop di Sow riduce le opzioni a centrocampo, mentre quelli di Colombo e Venturino restringono le scelte offensive. Anche Meichtry risulta indisponibile; diversa la situazione di Havel, segnalato in dubbio e dunque da non considerare un’assenza certa. Per la Fiorentina l’unico infortunato riportato è Parisi: il problema al crociato del ginocchio dovrebbe condizionare le alternative sulla corsia sinistra. Non risultano squalificati nelle informazioni disponibili.

Il riepilogo degli indisponibili e del giocatore in dubbio:

  • Genoa: Sow (infortunio alla coscia), Colombo (infortunio alla caviglia), Venturino (infortunio al ginocchio), Meichtry (infortunio all’anca); Havel (infortunio alla coscia, in dubbio).
  • Fiorentina: Parisi (infortunio al legamento crociato anteriore del ginocchio).

Le ultime partite giocate

I risultati delle cinque gare disponibili raccontano un avvio complicato per entrambe. Il Genoa ha raccolto un pareggio e quattro sconfitte, senza successi: un punto e una differenza reti di -7. La Fiorentina ha invece ottenuto quattro punti, grazie a una vittoria e un pari, ma ha perso tre incontri. Il successo per 4-2 sul campo del Venezia dimostra il potenziale offensivo dei viola; i dodici gol complessivamente subiti evidenziano però una fragilità da correggere.

Squadra Vittorie Pareggi Sconfitte Punti Gol fatti-subiti
Genoa 0 1 4 1 3-10
Fiorentina 1 1 3 4 6-12

Il dettaglio degli incontri riportati:

  • Genoa: Genoa–Napoli 0-2 (sconfitta); Lazio–Genoa 1-0 (sconfitta); Genoa–Como 1-4 (sconfitta); Genoa–Frosinone 1-1 (pareggio); Parma–Genoa 2-1 (sconfitta).
  • Fiorentina: Roma–Fiorentina 4-0 (sconfitta); Fiorentina–Frosinone 0-3 (sconfitta); Fiorentina–Torino 1-2 (sconfitta); Venezia–Fiorentina 2-4 (vittoria); Fiorentina–Napoli 1-1 (pareggio).

L’arbitro di Genoa–Fiorentina

A dirigere l’incontro sarà Fabio Maresca, affiancato dagli assistenti Colarossi e Fontemurato. Colombo sarà il quarto ufficiale, Abisso opererà al VAR e Camplone all’AVAR. Nelle due partite di Serie A della stagione 2026-27 presenti nelle statistiche, Maresca ha fischiato 64 falli e sette fuorigioco, assegnando dieci cartellini gialli: una media di cinque ammonizioni e 32 falli a incontro. Non risultano espulsioni né rigori concessi.

Precedenti e pillole di Genoa–Fiorentina

Il Ferraris ospita una sfida nella quale il peso della classifica si intreccia con una lunga tradizione di equilibrio. Nessun’avversaria ha costretto il Genoa a tanti pareggi in Serie A quanto la Fiorentina: ben 41 in 108 confronti. Il bilancio complessivo favorisce però i toscani, imbattuti negli ultimi undici incroci di campionato. Per il Grifone rompere questa serie significherebbe anche interrompere un digiuno di vittorie arrivato a dieci gare. Il punto raccolto nelle prime cinque giornate fotografa una partenza tra le più difficili della sua storia, mentre i viola devono ritrovare compattezza dopo aver incassato dodici reti. Un dettaglio tattico merita attenzione: tutti i gol della Fiorentina e tutte le reti subite dal Genoa in questo avvio sono arrivati su azione. Gli spazi concessi e la capacità di sfruttarli potrebbero quindi orientare la partita. Tra i protagonisti da osservare spiccano Mastantuono, già molto attivo al tiro, ed El Shaarawy, possibile risorsa dalla panchina.

  • Il pareggio è un risultato ricorrente: nei 108 precedenti di Serie A tra Genoa e Fiorentina è comparso 41 volte, più che contro qualsiasi altra avversaria del Grifone. Completano il bilancio 18 successi liguri e 49 vittorie viola; anche le due sfide della scorsa stagione si sono chiuse in parità.
  • La Fiorentina non perde contro il Genoa da undici incontri di campionato: cinque vittorie e sei pareggi. È la sua serie aperta più lunga contro le squadre attualmente in Serie A. L’ultimo successo rossoblù risale al 1° settembre 2019, un 2-1 al Ferraris con reti di Zapata, Kouamé e Pulgar.
  • Un punto dopo cinque giornate rappresenta un minimo storico eguagliato dal Genoa: era accaduto soltanto nel 1957-58 e nel 1940-41. In entrambe quelle stagioni il sesto incontro terminò con una sconfitta: un precedente che i rossoblù vogliono smentire.
  • La vittoria manca al Genoa dal 19 aprile contro il Pisa. Da allora sono arrivati tre pareggi e sette sconfitte in dieci giornate. Per trovare un digiuno più lungo bisogna tornare alle 26 partite senza successi tra settembre 2021 e marzo 2022.
  • Una pillola riferita al periodo con Vanoli in panchina descrive una Fiorentina imbattuta in 12 gare su 13, con cinque vittorie, sette pareggi e sei partite senza subire gol; l’unico ko citato è lo 0-4 contro la Roma del 4 maggio. Il riferimento è storico e non va confuso con il bilancio delle prime cinque giornate del 2026-27.
  • Le ripartenze dopo gli impegni delle nazionali hanno spesso frenato il Genoa: nessuna vittoria nelle ultime 16 gare successive alla pausa, con dieci pareggi e sei sconfitte. L’ultimo successo è il 3-2 sul Cagliari del 12 settembre 2021. La Fiorentina, invece, ha vinto quattro delle ultime sette partite dopo la sosta, segnando 13 gol.
  • Dodici reti incassate in cinque turni accendono l’allarme viola: soltanto il Venezia, con 13, ha fatto peggio, mentre il Monza è alla stessa quota della Fiorentina. È la quarta volta che i toscani subiscono almeno dodici gol nelle prime cinque giornate, dopo il 1992-93, il 1937-38 e il 1935-36. Il loro massimo negativo dopo sei gare è di 15 reti, registrato nel 2001-02 e nel 1937-38.
  • Il gioco aperto è una chiave del confronto: la Fiorentina ha segnato su azione tutti i suoi sei gol, come Milan, Parma e Venezia. Il Genoa ha invece incassato su azione tutte e dieci le reti subite, una caratteristica condivisa con Como, Juventus e Lazio.
  • El Shaarawy conta cinque presenze in Serie A con il Genoa, tutte da subentrato e senza gol o assist: tre tra il 2008 e il 2010 e due nel campionato in corso. Contro la Fiorentina, però, ha già partecipato a quattro reti nel massimo torneo, con due gol e due assist.
  • Mastantuono è tra i più intraprendenti di questo avvio: la pillola gli attribuisce 22 conclusioni complessive, comprese quelle respinte, come Martínez e dietro soltanto a Paz, a quota 27. Otto tiri hanno centrato lo specchio: soltanto Malen, con dieci, ha fatto meglio, mentre Soulé e Douvikas condividono quota otto.

Le statistiche stagionali di Genoa e Fiorentina

Il Genoa tiene maggiormente il pallone, con un possesso medio del 47,7% contro il 42,9% della Fiorentina, ma produce meno conclusioni: 15 tiri nello specchio contro 28. Anche i gol segnati premiano i viola, sei contro tre, mentre la tenuta difensiva resta un problema comune: i rossoblù subiscono due reti a partita, i toscani 2,4. La precisione di tiro è quasi identica, 41,67% contro 41,18%, così come quella nei passaggi, 83,10% contro 82,71%. La differenza sembra quindi riguardare soprattutto il volume della produzione offensiva, non la sola accuratezza. Sul piano disciplinare, il Grifone conta dieci ammonizioni e un’espulsione, i viola nove gialli e nessun rosso registrato.

Nei dati individuali del Genoa, Osmajic guida i marcatori con due gol, seguito da Vásquez con uno; Colombo è il miglior assistman con due passaggi vincenti, davanti a Sow con uno. Østigård ha ricevuto più gialli, tre, mentre Vásquez è l’unico espulso, per doppia ammonizione. Per la Fiorentina, le schede individuali attribuiscono tre reti a Mastantuono, due a Pellegrino e una ciascuno a Gudmundsson, Jiménez e Mandragora. Negli assist risultano a pari merito, con uno, Gomes Betuncal, Dragusin, Fagioli, Jiménez, Kean, Mandragora e Ndour. Anche il primato delle ammonizioni è condiviso: un giallo ciascuno per Dragusin, Fagioli, Gudmundsson, Jiménez, Mastantuono, Njie, Pellegrino, Ranieri e de Gea; nessuna espulsione riportata. Entrambi i portieri titolari, Bijlow e de Gea, hanno disputato tutte le cinque gare senza mantenere la porta inviolata: zero clean sheet, con rispettivamente 13 e 14 parate.

Nota sui dati: per la Fiorentina i totali delle reti e degli assist nelle schede individuali non coincidono con quelli di squadra. I valori dei singoli sono riportati come forniti, mentre il confronto collettivo utilizza i sei gol e i cinque assist registrati nella scheda della squadra.

Statistica Genoa Fiorentina
Posizione in classifica 19ª 17ª
Punti 1 4
Partite giocate 5 5
Vittorie 0 1
Pareggi 1 1
Sconfitte 4 3
Gol segnati 3 6
Gol subiti 10 12
Media gol segnati 0,6 1,2
Media gol subiti 2,0 2,4
Possesso palla medio 47,7% 42,9%
Tiri nello specchio 15 28
Precisione di tiro 41,67% 41,18%
Conversione delle conclusioni in gol 8,33% 8,82%
Precisione nei passaggi 83,10% 82,71%
Assist di squadra 3 5
Calci d’angolo 25 22
Dribbling riusciti 34 47
Falli commessi 50 55
Cartellini gialli 10 9
Cartellini rossi 1 0
Capocannoniere nelle schede individuali Osmajic: 2 Mastantuono: 3
Primato assist nelle schede individuali Colombo: 2 Sette giocatori a quota 1
Primato ammonizioni Østigård: 3 Nove giocatori a quota 1
Primato espulsioni Vásquez: 1 Nessun espulso
Clean sheet del portiere titolare Bijlow: 0 de Gea: 0
Parate del portiere titolare Bijlow: 13 de Gea: 14

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Autore
Virgilio.it

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