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Garlasco, la denuncia della Bruzzone: "Un audio farneticante"

  • Postato il 23 aprile 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
Garlasco, la denuncia della Bruzzone: "Un audio farneticante"
Garlasco, la denuncia della Bruzzone: "Un audio farneticante"

Si torna a parlare del delitto di Garlasco. Lo si è fatto a FarWest, la trasmissione in onda su Rai 3, la puntata è quella di mercoledì 22 aprile. Tra gli ospiti, la criminologa Roberta Bruzzone. Nel corso dell’approfondimento televisivo, l’attenzione si è concentrata su alcuni audio finiti al centro del dibattito negli ultimi tempi. Si tratta di registrazioni che, secondo Bruzzone, contengono ricostruzioni prive di fondamento, bollate come "farneticanti" dalla criminologa, nelle quali si ipotizza un coinvolgimento diretto di Stefania Cappa, cugina della vittima Chiara Poggi, e di Michele Bertani, legato ad Andrea Sempio, con un ruolo marginale attribuito allo stesso Sempio. Una pista che la criminologa ha definito priva di credibilità, sottolineando come le ricostruzioni contenute in quei file siano caratterizzate da una convinzione "estremamente determinata", pur poggiando, a suo dire, su basi inconsistenti.

 

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Bruzzone ha ribadito con fermezza la propria posizione sul caso, sostenendo che il responsabile dell’omicidio della giovane di Garlasco "è già in carcere", facendo riferimento ad Alberto Stasi, condannato in via definitiva per il delitto.

 

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Sul tema è intervenuto anche l’avvocato Antonio De Rensis, difensore di Stasi, che ha commentato la vicenda degli audio mantenendo una linea prudente. "Stiamo aspettando tutti questi audio, io non mi sento tirato in ballo ma sono state fatte delle scenette con le ipotesi Giuseppe e Antonio, nonchè che han detto Paolo e Andrea, ma indipendentemente da tutto, al di là dell’esistenza o meno degli audio, ma esistono anche strategie comunicative", ha dichiarato. Un passaggio che lascia intendere come, secondo il legale, certe affermazioni possano essere costruite anche con finalità persuasive, più che come ricostruzioni oggettive dei fatti.

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Autore
Libero Quotidiano

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